A Brindisi incontro dell’Asi per lo sviluppo del territorio. Ma sa tanto di passerella…

BRINDISI – Brindisi prova a fare squadra per tentare di agganciarsi al treno dello sviluppo. Ma la strada è piena di ostacoli, molti dei quali rappresentati dalla incapacità di mettere tutti i soggetti interessati intorno ad un tavolo. Ci ha provato il Presidente del Consorzio Asi Vittorio Rina, sia pure dopo essere stato attaccato da più parti per aver tenuto nei suoi cassetti la richiesta di disponibilità di Brindisi ad ospitare un grande impianto produttivo di Intel ed anche le candidature a finanziamenti pubblici partite proprio dal Consorzio industriale brindisino.

Oggi alla riunione c’erano un po’ di parlamentari, qualche consigliere regionale, i rappresentanti dei comuni soci del Consorzio, i sindacati confederali, Confindustria, Cna e Camera di Commercio.

Il Presidente Rina ha tentato di giustificare le fughe in avanti dei giorni scorsi ed ha illustrato l’attività che il Consorzio sta svolgendo, non nascondendo le difficoltà rivenienti dai vincoli esistenti per l’utilizzo delle aree industriali, soprattutto in quella del capoluogo.

Hanno fatto seguito alcuni interventi, ma la realtà è che non sono emersi segnali confortanti in riferimento alla possibilità di fare realmente squadra. Riunione iniziata alle 11.30, ma alle ore 13 qualche sedia ha cominciato a svuotarsi, a dimostrazione di una totale incapacità di questo territorio di comprendere che senza l’impegno di tutti Brindisi sarà destinata sempre di più a svolgere un ruolo marginale nei processi di sviluppo.
Mimmo Consales

 

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