Nassiriya, 18 anni dopo: Trepuzzi e il Salento ricordano Alessandro Carrisi

TREPUZZI – 18 anni fa si consumava la strage di Nassiriya, che segnò un tragico momento indelebile per l’Italia e per il Salento, che perse un giovane figlio, il primo caporal maggiore alessandro Carrisi di Trepuzzi.

In quell’attentato terroristico, lo ricordiamo, persero la vita 9 iracheni e 19 italiani: 12 Carabinieri, 5 militari dell’Esercito -tra cui Carrisi-, un cooperatore internazionale e un regista.

Alle 10.40 ora locale, un’autocisterna contenente una bomba si fiondò nella base “Maestrale” presidiata dai militari italiani. L’esplosione fece saltare in aria anche il deposito munizioni, provocando la morte di 28 persone.

Come sempre, Trepuzzi ricorda Alessandro con una cerimonia davanti alla scuola che lui frequentò da piccolo. “Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo” è stato ribadito.

 

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