Eolico nel mare di Castro, ecco la simulazione fatta dalla multinazionale

CASTRO – In attesa del deposito dei documenti ufficiali, le società Falck Renewable e BlueFloat Energy pubblicano la loro prima simulazione in scala dell’impianto eolico marino galleggiante Odra Energia, tra Otranto e Castro: a loro dire, è “una rappresentazione realistica della vista delle turbine eoliche dalla costa di Castro Marina, secondo l’attuale proposta progettuale”.


La simulazione, sviluppata sulla base della dimensione totale degli aerogeneratori previsti, “conferma che quelli più vicini alla costa (collocati a 9,7 km dal litorale) avranno un’altezza percepita da terra pari a circa due centrimetri e restituisce – dicono dalle multinazionali – il loro corretto orientamento, trasversale rispetto alla linea di costa e la rilevante distanza l’uno dall’altro. Questo permetterrà sia di intercettare al meglio i venti dominanti di tramontana e maestrale (direzione nord-nordovest) sia di ridurre  ulteriormente la percezione visiva delle turbine”.
La simulazione fotografica anticipa lo studio paesaggistico 3D che Odra Energia ha commissionato a Plain Concepts (azienda tech leader a livello internazionale, specializzata in Intelligenza Artificiale, Mixed Reality, Big Data, Blockchain, Internet of Things e Cloud, oltre che nella riproduzione 3D), che sarà disponibile entro il prossimo mese di dicembre sul sito web di Odra Energia. Realizzato a partire da fotografie reali, “lo studio permetterà di osservare, con la massima precisione, come apparirebbero le turbine eoliche da cinque punti di osservazione sulla costa, ai quali verranno aggiunti gradualmente ulteriori punti di osservazione, per consentire una percezione sempre più precisa dell’impatto visivo”, dicono ancora dall’azienda.
Odra Energia “rinnova al territorio e alle comunità locali la propria disponibilità al dialogo, che auspica possa avere come punto di partenza il desiderio di una conoscenza approfondita e corretta della proposta progettuale e il comune interesse a evitare la diffusione di informazioni imprecise o immagini non realistiche.
Per queste ragioni, Odra Energia non ha ancora depositato la documentazione necessaria per avviare la procedura autorizzativa del parco eolico marino galleggiante presso il Ministero della Transizione Ecologica: la scelta del dialogo preventivo con il territorio è mirata anche ad affinare la proposta progettuale in vista della presentazione dell’istanza autorizzativa, pianificata per dicembre 2021”.

“100 VOLTE NO!” è il commento immediato del vicesindaco di Castro, Albero Antonio Capraro:
“Ecco finalmente informazioni più dettagliate.
Fino a questo momento siamo stati piuttosto CAUTI sul progetto ODRA ENERGIA in attesa della simulazione “ufficiale” dell’impatto tecnico visivo. Ora che è arrivata possiamo confermare ancora con maggiore convinzione il nostro NO a questo scempio del nostro orizzonte. Nessuno e per nessuna ragione distruggerà la nostra STORIA, la nostra ECONOMIA, la nostra IDENTITÀ.
Lo dobbiamo al nostro passato, al nostro presente, al nostro fururo.
Avanti tutta,ora più che mai!”

E il Comitato Tutela Costa adriatica avvia una petizione: “Premesso che le immagini sono sfocate e il punto di osservazione è molto più basso dei 100 mt di Castro alta, ad esempio, quello che si vede in foto è letteralmente uno scempio che deturperebbe irrimediabilmente il territorio andando ad impattare pesantemente sul sistema socio-economico -scrive il comitato su Facebook- Il comitato promuove sin da subito una raccolta firme e una petizione on line da indirizzare al Ministro della Transizione ecologica e al Presidente della Regione Puglia. Questo parco non può essere realizzato!”

 

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