Resta chiuso l’asilo-nido Santa Chiara di Brindisi. Disagi per le famiglie

BRINDISI – Sembra più grave del previsto la situazione dell’asilo nido del rione Santa Chiara di Brindisi. I tecnici comunali, infatti, hanno approfondito la questione e si sono resi conto che le crepe riscontrate sulle pareti in effetti testimoniano un cedimento generalizzato. Il che si traduce nella necessità di programmare interventi radicali, allo scopo di rendere sicura la struttura. In pratica, ci sarebbe stato un cedimento del terreno e da qui le lesioni sulle pareti ed i rischi conseguenti che hanno spinto il sindaco Rossi, nelle scorse settimane, a firmare una ordinanza di sgombero dell’asilo.

Tra le ipotesi al vaglio vi è anche quella di demolire la vecchia struttura per realizzare un nuovo asilo con tecniche moderne e più confacenti ai bisogni dei bambini. Ma è evidente che occorrono risorse adeguate e tempi certamente non brevi.

Da qui l’ipotesi di trasferire l’asilo in qualche altra struttura situata nei paraggi, quantomeno fino a quando non sarà realizzato il nuovo asilo nido nel rione Commenda, grazie ad una finanziamento già esistente di tre milioni di euro.

I bambini che sono stati già spostati nell’asilo nido del rione Paradiso stanno facendo i conti con la mancanza del tempo pieno e quindi i disagi sono notevoli per le relative famiglie. Il tutto, senza trascurare il fatto che la vecchia struttura e la nuova sono distanti chilometri tra loro.

E comunque, quanto accaduto conferma la necessità di effettuare immediatamente controlli statici in tutte le scuole, magari in maniera più approfondita rispetto a quanto è stato fatto fino ad oggi.

Lo avevano già chiesto a gran voce i genitori nei mesi scorsi, ma a questo punto è diventata una esigenza anche per gli amministratori comunali.

Mimmo Consales

 

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