Mercatino etnico, domani l’udienza. Merico: “Siamo ancora vivi. Crediamo nella giustizia”

LECCE- A distanza di 5 mesi, mentre diverse famiglie sono rimaste aggrappate alla speranza nella giustizia,   nelle prossime ore si terrà l’udienza in tribunale per il Mercatino delle arti e delle etnie, contro l’ ordinanza di chiusura e contro la cessazione delle attività. Un provvedimento che ha spiazzato tutti dopo 5 anni di lavoro,  eventi, sacrifici e investimenti.

La doccia fredda è giunta in piena pandemia quando è stata notificata un’ordinanza di rilascio dell’ immobile che ha lasciato di stucco 21 famiglie, nonostante  un bando VINTO che prevedeva 12 mesi di prova ed una sottoscrizione di un contratto che non è mai stato perfezionato, ma che ha visto l’ assegnazione al consorzio di ulteriori 7 box, a conferma della buona riuscita della sperimentazione,  insieme a tutte le autorizzazioni per poter svolgere il resto delle attività.

“Vogliamo ricordare alla città di Lecce –afferma la presidente del Consorzio  Veronica Merico– che noi esistiamo, siamo ancora vivi e ribadiamo la nostra assoluta fiducia nella magistratura e siamo a chiedere solo GIUSTIZIA”

 

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