Lecce, nessuno più a minutaggio pieno. E alcuni cambi convincono

M. Hjulmand, 22 anni, centrocampista danese (foto P. Pinto)

LECCE – Esclusi i giovani aggregati alla prima squadra, il tecnico Baroni ha utilizzato tutti i componenti della rosa. Mancava solo Bleve, il quale ha debuttato a Brescia, nel finale, ed è stato confermato contro il Cosenza. Del portiere si è già detto tanto, è una valida alternativa a Gabriel. Le sue doti erano tuttavia già note e all’estremo difensore leccese era mancato solo lo spazio per poterle dimostrare. Adesso Baroni, che lo aveva visto all’opera solo in allenamento, sa di poter contare anche su di lui. Tra Brescia e la partita di lunedì contro il Cosenza, per il tecnico fiorentino sono arrivate altre conferme. In una situazione di emergenza mai vista prima, Baroni ha dato spazio, contemporaneamente a Calabresi e Gallo; Blin e Bjorkengren. Ma dietro può contare pure su Meccariello; la presenza al fianco di Lucioni non era certo una novità agli occhi dei tifosi leccesi. E Meccariello non fa quasi mai rimpiangere gli assenti.

Con l’esclusione di Hjulmand dalla formazione di partenza, oggi nessun giocatore del Lecce è stato impiegato sempre dal primo all’ultimo minuto. Questo era un primato che deteneva appunto il centrocampista danese. Del gruppo facevano parte anche Gabriel, Lucioni e Coda i quali, insieme a Hjulmand, non erano mai stati sostituiti.

Le assenze di questi “intoccabili” ha permesso a Baroni di testare coloro che erano diventate “riserve”, termine mai accettato da Baroni che ha sempre considerato la propria squadra un unico blocco. E lo ha ribadito pure nell’ultima conferenza stampa. Il tecnico giallorosso e il suo staff stanno lavorando per avere sedici, diciassette titolari.

CAMBI – Con le cinque sostituzioni si cambia mezza squadra e quando il risultato non arriva non è sempre merito dell’avversario. È successo contro il Perugia quando Baroni cambiò in blocco il tridente offensivo senza avere gli effetti sperati. Sicuramente è un gruppo ancora in crescita e con ampi margini di miglioramento, ma la prestazione offerta contro il Cosenza, sia pure contro un avversario che in trasferta ha confermato i propri limiti, permettono a Baroni di poter scegliere con tranquillità. L’allenatore giallorosso sta lavorando molto su Rodriguez: allo spagnolo cercherà di ritagliare il ruolo giusto per essere funzionale al gioco di squadra. Non esterno, ma più vicino alla punta. Si attendono sviluppi.

Con la ripresa degli allenamenti il Lecce inizia a pensare al Parma accreditato a inizio stagione come il favorito per la vittoria del campionato di B. Invece la squadra emiliana sta facendo i conti con un torneo che si conferma ostico e difficile pure per chi, provenendo dalla A, si lascia trasportare da facili e scivolosi pronostici.

 

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