Baroni: “Stiamo crescendo, risultato quasi stretto per quanto creato”

Marco Baroni, allenatore US Lecce

LECCE – Vittoria netta, bella e importante del Lecce sul Cosenza: 3-1 finale al “Via del Mare” e 20 punti in classifica dopo 11 giornate per il decimo risultato utile di fila. A fine gara, mister Marco Baroni non può che definirsi soddisfatto della prestazione dei suoi che sono tornati alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi: “Veniamo da un periodo in cui la squadra sta crescendo. Il 3-1 è quasi stretto per quello che abbiamo creato. Siamo arrivati a questa gara con tante difficoltà. Alcuni sono venuti a mancare, Hjulmand non stava bene. Ma non servivano alibi. Era giusto mettere in campo una prestazione importante e lo abbiamo fatto. I miei ragazzi sono stati molto attenti alla prestazione, dobbiamo essere sempre concentrati sulla prestazione”.

Il primo tempo si è chiuso sul 2-0 grazie alle marcature di Strefezza e Coda. Poi, ad inizio ripresa ecco il 3-0 di Bjorkengren. I calabresi accorciano con Caso e nella ripresa i giallorossi hanno tenuto botta: “A Brescia di fronte avevamo un avversario importante.  E abbiamo fatto una gara importante; noi dobbiamo avere 16-17 giocatori titolari in modo da avere in campo elementi dello stesso livello. Certi giocatori non devono avere la frenesia di ricevere la palla addosso. Io voglio dinamismo davanti. Piano piano ci arriveremo”.

Il gol di Bjorkengren è stato bello da vedere e importante. Ma Baroni ha parole al miele per altri suoi giocatori: “È un giocatore applicato. Molto ricettivo. Si è inserito bene e ha fatto bene. Mi è anche piaciuto il gol di Massimo perché ha attaccato la porta. Poi, Blin mi è piaciuto. È un ragazzo straordinario nel gruppo”.

La difesa va sempre meglio, ma bisogna ancora crescere: “Sul gol preso mi girano, ma siamo stati leggeri. Due o tre giocatori e non deve succedere. Unico lato negativo questo. Non bisogna calare di attitudine sennò vengono fuori vecchi difetti. Abbiamo preso gol perché siamo stati superficiali. Il sistema di gioco deve esaltare le qualità del gruppo. Strefezza cresce di gara in gara”.

Sulla posizione in campo di Pablo Rodriguez spiega: “Stiamo lavorando sulla sua posizione. Io ci credo e lui ha la brama della giocata individuale. Se lui va dentro la mette dentro. Deve fare anche il gol sporco e non solo quelli belli. Deve crescere da questo punto di vista”.

Arturo Calabresi è un giocatore davvero importante: “Arturo per me è un modello di professionalità. Lo sto penalizzando con le scelte. Lo abbiamo preso perché sappiamo quanto vale. Voglio più titolari per andare sempre più forti. Partita importante“.

Marcin Listkowski, invece, può crescere ancora: “Deve giocare sul suo piede. Si deve applicare sempre di più. Deve crescere”.

C. Tommasi

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*