Lilt: durante la pandemia, più morti per cancro. Unica arma: la prevenzione

LECCE- Si è svolta presso il centro Ecotekne dell’Unisalento   la XIV edizione del Corso di aggiornamento “Ambiente e Salute” organizzato dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori (LILT) di Lecce e dedicata quest’anno alla presentazione dei risultati dei “Primi Stati Generali della Prevenzione dei Tumori nel Salento (SGPT)”: progetto-pilota realizzato tra il 2019 e il 2021 da LILT Lecce.

Tre le fasi principali del progetto: 1) incontri con gli esperti Lilt nelle scuole aderenti (Azione “Una delegazione LILT, una scuola”); 2) laboratori tematici sui 10 temi della Prevenzione, realizzati in collaborazione con l’Università del Salento e la partecipazione di rappresentanti delle Istituzioni, Ordini Professionali, Associazioni di categoria, Sindacati ed altre organizzazioni territoriali; 3) consultazione pubblica on line. Al termine dei lavori è stato prodotto un “Libro Bianco” contenente un Piano di Prevenzione completo, coerente e innovativo (Risoluzione finale SGPT), che sabato 30 ottobre è stato presentato ufficialmente e consegnato alla Regione Puglia.

Dati allarmanti emergono intanto dall’ultimo anno e mezzo, durante il quale a causa della pandemia sono venuti meno i controlli. Risultato? Sono state registrate più morti per cancro, rispetto  a quelle per covid:  oltre circa 185mila decessi. Da qui l’appello della Lilt affinchè in questa battaglia sulla prevenzione ci sia il coinvolgimento dell’intera società civile.

 

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