Lecce, 4 vittorie poi 3 pareggi: è successo anche lo scorso anno

LECCE (Giulio Serafino) – Il Lecce allunga la striscia positiva di risultati utili. Dopo il primo, ed unico KO, all’esordio contro la Cremonese, i giallorossi – tra prestazioni fatte di alti e bassi – non perdono da nove giornate. Un dato comunque da non sottovalutare in un campionato, come quello cadetto, in cui la continuità è la chiave per il raggiungimento degli obiettivi. Nove risultati utili di fila: quattro vittorie, cinque pareggi. Qualche punto lasciato per strada lascia un po’ l’amaro in bocca, compreso l’ultimo sul campo del Brescia perché se è vero che un pari al “Rigamonti” non lo mollerebbe nessuno, è altrettanto vero che la truppa di Baroni, dopo aver trovato il vantaggio a 10 minuti dalla fine, poteva certamente gestire meglio il finale di gara.

Ad ogni modo, i salentini dimostrano di essere ancora una squadra in fase di crescita e gli ultimi tre pareggio hanno messo in risalto pregi e difetti di capitan Lucioni e compagni.

Dopo i successi contro Alessandria, Crotone, Cittadella e Monza, hanno fatto seguito i 3 punti conquistati contro Ascoli, Perugia e Brescia. Un totale di 15 punti in poco più di un mese che ad oggi consentono ai salentini di occupare il cuore della zona playoff della classifica.

La striscia di quattro vittorie, seguite da tre pareggi, ad ogni modo, non è una novità. E’ successo anche lo scorso anno al Lecce guidato da Eugenio Corini che dalla sesta alla dodicesima giornata inanellarono gli stessi punti della squadra targata Baroni. Un anno fa a lasciare il passo al Lecce furono Pescara, Entella, Reggiana e Chievo: quattro vittorie seguite dalle X contro Venezia, Frosinone e Salernitana. E proprio come quest’anno, quella striscia di risultati utili consecutivi raggiunse quota 9 considerati i precedenti pareggi contro Cosenza e Cremonese.

A spezzare il ritmo ci hanno pensato Pisa e Spal: due sconfitte consecutive che rappresentarono un brusco freno alla rincorsa degli uomini di Corini prima dell’altra grande scalata che si ebbe a marzo con le sei vittorie una dietro l’altra.

L’auspicio, questa volta, è che Marco Baroni non debba ritrovarsi ad inventare una rincorsa disperata: alle porte ci sono due gare casalinghe di fila contro Cosenza e Parma. Sfide entrambe insidiose che però questo Lecce può davvero indirizzare dalla sua parte.

 

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