Baroni: “Prestazione convincente, stiamo crescendo. C’è rammarico”

Marco Baroni, 58 anni, allenatore del Lecce

BRESCIA (di Carmen Tommasi) – Prima Kastriot Dermaku e poi Jhon Chancellor, tutto a pochi minuti dalla fine del match, e lo scontro diretto del “Rigamonti” tra Brescia e Lecce finisce solo 1-1, dopo 5′ di recupero. Un punto a testa per le due squadre, che lascia invariate le distanze in classifica, in una gara che si è accesa soltanto nella ripresa. Il tecnico Marco Baroni nel post partita si dice soddisfatto della prestazione della sua squadra, nonostante sia molto rammaricato per qualche situazione che poteva, e doveva, essere gestita meglio: “Non sono così  d’accordo sul fatto che abbiamo subito, il Brescia ha fatto cambi importanti. Potevamo gestire meglio alcuni palloni. Fino a quando siamo stati alti e abbiamo messo pressione è andata bene, ma non è facile farlo per 90′. Dobbiamo essere più bravi -spiega l’ex Reggina– nella gestione e nel palleggio. Ho visto una buona gara da parte di tutte e due le squadre, da parte nostra c’è rammarico per come si era messa la partita. Potevamo portare a casa la vittoria, se fossimo stati più attenti anche nel liberare l’uomo sul cross. Abbiamo ampi margini di miglioramento e di crescita”.

IL CAP. – Capitan Lucioni è stato costretto ad uscire per un problema fisico al retto femorale destro: “Lucioni credo che abbia avuto solo una leggera elongazione, ma lo abbiamo tolto subito. Sono contento per Dermaku, è entrato con personalità, credo che possa darci una grande mano. Faccio anche i complimenti a Bleve, è stato molto bravo a gestire la loro profondità. Anche se tranne un intervento importante, non è stato molto impegnato. Ha fatto una partita di personalità ed è uscito con coraggio per due o tre volte”.

NON AL TOP IN “TUTTO” – La squadra ha ancora, però, ampi margini di crescita: “Sono rammaricato perchè a volte nel cross, nella rifinitura, nella chiusura e nel passaggio possiamo fare meglio. Anche nell’attaccare la porta, loro sono più bravi in questo. Noi dobbiamo migliorare anche in questo. Questo campionato lo conosco molto bene. Ci manca qualcosina, ma sono contento per la prestazione”.

LE RONDINELLE – Sul Brescia di Pippo Inzaghi, invece, dice: “Saranno protagonisti, ma non sarà facile per nessuno, questo è un campionato insidioso. Ecco perchè, sono più attento alla prestazione. I punti sono figli della prestazione. Solo così si ha la possibilità di essere a 10 gare dalla fine in una posizione in cui ci si può giocare qualcosa di importante”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*