Stop alla mattanza in mare, a Salve una delibera all’unanimità. Domenica la manifestazione del MRS

SALENTO – Stop alla mattanza in mare :  il Consiglio Comunale di Salve in una delibera all’unanimità chiede l’intervento urgente degli organi preposti. Domenica alle 10e30 a Santa Maria di Leuca la manifestazione del MRS: necessarie ed urgenti regole precise

Arriva da più parti , la richiesta di tutela del nostro mare, messo in pericolo dalla pesca alla ciaciola. Contrarietà all’attività che potrebbe finire con il depauperare lo Ionio arriva proprio da un Comune della costa, Salve, ed è stata espressa in una delibera consiliare firmata all’unanimità dal Consiglio. “Poichè si assiste da anni inermi all’arrivo da diverse Regioni , di imbarcazioni ben attrezzate per questo tipo di pesca che garantisce un elevato quantità di pescato a tal punto da arrecare seri ed irreversibili danni alla fauna ittica del mare prospicente alla costa del nostro territorio e non solo , già compromessa, e poichè attorno all’attività di pesca sul nostro territorio ruota un indotto non indifferente che garantisce il sostentamento di numerose famiglie, si invitano gli organi preposti a prendere i dovuti provvedimenti”.

E domenica 24 ottobre alle 10e30 presso il porto di Santa Maria di Leuca, il Movimento Regione Salento si riunitrà per manifestare proprio  contro la mattanza nel mare salentino. “E’ giunta l’ora di porre un freno , con regole chiare e precise, a questa tecnica con cui i pescatori siciliani arrivano o in mare depredandolo al limite di ogni regola. “Sarà un momento utile, scrivono dal Movimento, per esternare il disagio dei pescatori locali e per far notare, ancora una volta, i possibili danni che questa tecnica rischia di causare nella zona”.

Il Movimento Regione Salento si appella ai decisori facendo riferimento al D.P.R. 1639/68, secondo cui “Il Capo del Compartimento, al fine della tutela delle risorse biologiche del mare, sentita la commissione consultiva locale per la pesca marittima, può stabilire ogni altra disposizione circa la località di esercizio, i periodi di tempo e i tipi degli strumenti per la pesca con fonti luminose nelle acque del compartimento”.

In quest’ottica il presidente del Movimento Paolo Pagliaro, consigliere regionale e capogruppo “La Puglia Domani” ha presentato già un’interrogazione urgente all’assessore regionale alla caccia e alla pesca. La richiesta è quella di un intervento deciso a difesa del “nostro patrimonio più prezioso, il mare, che è  vita non solo per i pescatori e le loro famiglie, ma per l’intera economia salentina”.

 

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