Il Lecce spara i suoi colpi ma le polveri sono bagnate, con il Perugia termina 0 a 0

V. Gendrey (foto P.Pinto)

LECCE – Il Lecce contro il Perugia incamera l’ottavo risultato utile consecutivo ma non riesce a vincere, seppur non mancano le occasioni per chiudere la gara.

Di fronte a 6665 spettatori le due squadre danno vita ad una gara bella e dalle tante emozioni ma che termina in pareggio. Manca il sussulto più importante, quello della palla che gonfia la rete.

Il Perugia è ben messo in campo e si difende bene ma a prendere le redini in mano è il Lecce sin dai primi minuti e nel primo tempo si gioca quasi sempre nella metà campo degli umbri.

Nel secondo tempo il grifo si sveglia ma non riesce a rendersi mai veramente pericoloso.

Nonostante le diverse occasioni avute dai giallorossi, con Coda, Di Mariano, Majer e Strefezza e anche Gargiulo la gara termina 0 a 0.

Mancanza di cinismo e precisione sotto porta rappresentano il neo più evidente della squadra di Baroni (visto nelle ultime due gare),  che però non subisce quasi nulla e può guardare con ottimismo al futuro, ma per costruire il futuro bisognerà lavorare tanto.

Il Lecce in virtù di questo pari sale a 16 punti in classifica e rimane a ridosso della vetta, il Perugia va sulla casella del 14.

I salentini nella prossima giornata, giovedì 28 ottobre alle 18:00 giocheranno a Brescia mentre la squadra di Alvini sarà impegnata alle 20:30 sempre gioveì, in casa, con la Reggina.

Una gara che può essere catalogata nel fascicolo “quando non puoi vincere è meglio non perdere” ma in questo caso per il Lecce sono due punti persi e non uno guadagnato. C’è tempo però per affinare ed oliare i meccanismi che ancora oggi non sono sintonizzati sulla stessa linea di azione.

PRIMO TEMPO – Mister Marco Baroni senza Helgason fermo ai box disegna il suo 4-3-3 dovrebbe mandare con Gabriel, ex di giornata, in porta; Gendrey, Tuia, Lucioni e Barreca in difesa; Majer, Hjulmand e Gargiulo in mezzo al campo; Strefezza, Coda e Di Mariano sulla linea avanzata.

Mister Massimiliano Alvini che deve fare a meno dell’infortunato Burrai e dello squalificato Lisi, manda in campo col 3-5-2 per Chichizola; Sgarbi, Angella, Dell’Orco; Ferrarini, Segre, Santoro, Kouan, Falzerano; Carretta, De Luca.

Arbitra il sig. Antonio Giua di Olbia.

Al 4° Majer ruba palla, serve Strefezza, la in mezzo per Coda che non arriva per un pelo e deviazione in agolo; batte Majer, sugli sviluppi Lucioni calcia dal limite ma Chichizola abbraccia la sfera.

Al 5° Gendrey se ne va sulla destra la crossa in mezzo per Di Mariano che di testa manda di poco alto

Capovolgimento di fronte e Santoro mette i brividi ma Tuia devia in angolo.

Subito dopo, al 7° Coda serve Di Mariano che vola e serve Strefezza che calcia ma Dell’Orco di oppone col corpo.

Si gioca su ritmi alti, il Lecce fa la partita, gioca “sulle catene” e occupa bene le fasce.

Al 12° Di Mariano guadagna un corner, lo batte Barreca, palla deviata in fallo laterale.

Il Lecce rimane in attacco.

Al 17° Gendrey mette il turbo e Angella lo atterra, giallo per lui. Batte la punizione Strefezza, colpo di testa di Tuia, palla fuori.

Al 22° squillo del Perugia, Segre al volo prova la conclusione da fuori area ma sbaglia totalmente la mira.

Al 25° Strefezza la serve in mezzo, respinge Sgarbi, riprende Coda e calcia ma il portiere ribatte.

Al 26° è ancora Strefezza servito da Majer a provare il tiro da fuori ma la palla termina in angolo deviata da Segre. Batte Barreca ed è un “flipper” in area. Il Lecce resta in attacco, manca solo il gol alla squadra di Baroni.

Al 37° Coda se ne va centralmente, si gira, serve Di Mariano che calcia fuori ma l’azione sarebbe stata fermata comunque per un fuorigioco proprio di Coda.

Al 38° Lucioni serve Di Mariano ma Ferrarini lo travolge ma per l’arbitro è un intervento regolare.

Al 41° Coda spizza per Di Mariano ma Ferrarini lo anticipa; fallo laterale, palla dall’altra parte, la prende Gendrey che calcia, palla carambolata su Hjulmand che calcia ma la sua conclusione termina fuori.

Al 44° Barreca la telecomanda sull’altro versante e l’ex Dell’Orco devia di testa in corner, batte Majer, Lucioni ci prova, palla ribattuta, la prende Barreca che crossa ancora in area, Majer impatta di testa e la palla termina di poco fuori.

Sono due i minuti di recupero. Allo scadere Barreca cerca e trova Coda che incorna la palla ma la manda di poco fuori.

Termina così il primo tempo: 0 a 0.

SECONDO TEMPO – Il Perugia rientra con Vanbaleghem al posto di Segre e Murano al posto di De Luca. Nessun cambio nel Lecce.

Dalla panchina si alza Rodriguez accompagnato dagli applausi del pubblico.

Al 48° azione pericolosa degli ospiti con l’inserimento di Kouan che di testa va vicino al gol. E subito dopo ci prova Falzerano da fuori, palla alle stelle.

Ricomincia così il secondo tempo con due fiammate del Grifo che prova ad affondare gli artigli.

Al 49° Barreca serve Di Mariano che la mette in mezzo per Coda che di testa colpisce la traversa poco prima dell’incrocio dei pali. Lecce vicinissimo al gol.

Al 60° ancora Lecce: Di Mariano, ottima la sua prova, serve l’accorrente Majer che calcia al volo senza fortuna però.

Baroni ne cambia tre al 63°: dentro Rodriguez, Olivieri e Listkowski, fuori Strefezza, Coda e Di Mariano

Nel Perugia sempre al 63° esce Ferrarini per infortunio ed entra Rosi.

Subito ammonito Listkowski.

Al 66° il Perugia chiede un fallo di mano di Gendrey ma dopo il controllo Var, si torna a giocare.

Al 69° Alvini getta nella mischia Matos, fuori Carretta.

Al 72° Baroni manda in campo Meccariello per Tuia.

Al 72° spunto di Rodriguez che entra in area e serve Gargiulo che però scivola senza calciare.

Al 75° grande numero di Barreca che ubriaca tutti con una finta, va sul fondo e mette un pallone velenoso in mezzo ma non c’è nessuno pronto.

Al minuto 80 Meccariello ferma Matos, cartellino giallo.

Al minuto 81: fuori Barreca, tra i migliori campo, dentro Paganini.

All’84° Meccariello sbroglia un bel guaio recuperando la palla su Matos dopo l’errore di Majer che lo aveva lanciato a rete.

Cambio per il Perugia al minuto 86: fuori Santore dentro Ghion.

Al minuto 89 Rodriguez va giù in area, giallo per simulazione.

Sono 4 i minuti di recupero.

Nel secondo minuto di recupero, punizione da buona posizione per gli ospiti, sul pallone va Vanbaleghem, ma non calcia benissimo, libera il Lecce.

I salentini chiudono in avanti ma non cambia nulla, termina 0 a 0.

IL TABELLINO

LECCE – PERUGIA 0-0

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Tuia (72° Meccariello), Lucioni, Barreca (82° Paganini); Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza (63° Olivieri), Coda (63° Rodriguez), Di Mariano (Listkowski). A disposizione: Bleve, Bjarnason, Björkengren, Gallo, Blin, Calabresi, Dermaku. All. Marco Baroni

PERUGIA (3-5-2): Chichizola; Sgarbi, Angella, Dell’Orco; Ferrarini (63° Rosi), Segre (46°Vanbaleghem), Santoro (86° Ghion), Kouan, Falzerano; Carretta (69° Matos), De Luca (46° Murano). A disposizione: Fulignati, Moro, Righetti, Gyabuaa, Murgia, Curado, Zarandera. All. Massimiliano Alvini

ARBITRO: sig. Antonio Giua di Olbia

ASSISTENTI: sig. Valerio Vecchi di Lamezia Terme e sig. Claudio Gualtieri di Asti; IV Uomo il sig. Rosario Luongo di Napoli. In sala video var sig. Daniele Paterna di Teramo e avar sig. Oreste Muto di Torre Annunziata.

AMMONITI: 17° Angella (P), 64° Listkowski (L), 80° Meccariello (L), 89° Rodriguez (L)

NOTE: 6665 spettatori per un incasso pari a 78907 euro

M.Cassone

 

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