Ex caserma Massa: dopo 15 anni, il rush “finale”. Manca l’ultimo ok, poi via libera alle ruspe

LECCE – La strada è stata tortuosa, ma una novità adesso c’è e lascia ben sperare. Il progetto esecutivo che nello scorso agosto è stato sottoposto all’attenzione dei vigili del fuoco dalla ditta affidataria del Project Financing, la “De Nuzzo & Costruzioni S.R.L.” ha incassato il via libera. Le valutazioni di competenza, cruciali per la realizzazione di un parcheggio interrato, hanno dato esito positivo.

Adesso il passaggio cruciale, l’ultimo, è nelle mani dei tecnici del settore Lavori Pubblici di Palazzo Carafa: la validazione del progetto (di questo stiamo parlando) è di fatto l’ultimo step per poi sancire l’avvio definitivo dei lavori, in questa vasta area, recintata già nel 2019.

La convenzione tra la ditta “De Nuzzo” e Palazzo Carafa risale al 2011, quando fu presentato il primo progetto. Ma il principale ostacolo, confluito anche in un contenzioso, è stato superato soltanto due anni fa quando, tra luglio e dicembre 2019 appunto, sono state condotte le attività di scavo e ricerca imposte dalla Soprintendenza. E questo perché dalle indagini archeologiche effettuate preventivamente in area cantiere, emerse la presenza di resti da recuperare e preservare: quelli della Chiesa di Santa Maria del Tempio e di un antico convento che sorgeva proprio in quella zona.

Terminate quelle operazioni, il progetto originario del futuro”Tito Schipa Center”, è stato poi adeguato in base alle prescrizioni dettate dalla Soprintendenza, perdendo ad esempio 36 posti auto rispetto agli originari 498.

Ad oggi, a più di 15 anni dal primo inserimento dell’ambizioso intervento nel Piano delle opere pubbliche del Comune, ciò che sorgerà in piazzetta Tito Schipa è immaginabile soltanto attraverso questi elaborati grafici.

 

Nel futuro complesso, articolato su 6 livelli e arricchito da piazze, spazi comuni, gallerie interne, scale mobili e ascensori, con accessi diretti dalla viabilità urbana, il peso del parcheggio interrato è di non poco conto. Ed è soprattutto per questa porzione di progetto che i cittadini scalpitano.

Di fatto i posti auto di ex Enel ed ex Caserma Massa sono stati originariamente pensati come complementari per decongestionare il traffico cittadino: ex Enel dovrebbe accogliere i flussi veicolari da Nord, ex Massa da Sud. Entrambi darebbero respiro al centro. Ma entrambi si attendono da circa 15 anni.

E mentre qualcuno ha già provveduto a mettersi comodo in attesa che il cantiere di piazza Schipa si sblocchi, ai leccesi non resta che confidare quantomeno in un’imminente apertura del parcheggio ex Enel. Cosicché la città quest’anno possa “aprirsi al Natale” senza ritrovarsi, per l’ennesima volta, con l’incubo traffico sotto l’albero.

E.FIO

 

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