Inneggiano al duce davanti al sit-in Cgil: due 20enni denunciati per apologia del fascismo

LECCE – Non un momento qualunque, ma quello in cui su via Merine domenica mattina, davanti alla sede della Cgil, si esprimeva solidarietà dopo l’assalto alla sede nazionale del sindacato a Roma, durante il corteo no green pass, ad opera di gruppi di facinorosi inquadrati anche in area neofascista.

Passando e spassando in quto in quel momento, due 24enni di Lizzanello – successivamente bloccati e identificati dagli agenti Digos – hanno alzato il volume dello stereo, diffondendo le note di “faccetta nera”, brano composto in occasione della grande diffusione di notizie da parte della propaganda fascista relative all’Etiopia, e in particolare per celebrarne la colonizzazione.

Poi avrebbero alzato il braccio destro, affacciandosi dal finestrino: il saluto fascista sarebbe stato direzionato a quanti, in quel momento, protestavano pacificamente davanti alla sede leccese della Cgil.

Un episodio che adesso ai due giovani costerà una denuncia per apologia del fascismo. Sono in corso accertamenti anche su eventuali altre condotte assimilabili a questa di domenica.

Sono stati gli agenti della Digos a mettersi subito sulle tracce dei ragazzi che si erano dati alla fuga a gran velocità, dopo aver scatenato l’indignazione dei presenti. Una sfida che non è passata inosservata.

 

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