Alloggi nel degrado a Sogliano, progetto da 600mila euro. Incognita sui tempi

SOGLIANO CAVOUR- Balconi rattoppati all’esterno, umidità e muffe all’interno. Gli alloggi popolari di via Tommaso Fiore, a Sogliano Cavour, rivedranno sì la luce. Ma, per ora, non si sa quando. Nel novembre scorso, ArcaSud, infatti, ha candidato il progetto di manutenzione straordinaria dell’immobile al bando regionale Programma “Abitare Sostenibile e Solidale” della Regione Puglia. Risultato: ammesso a finanziamento, per un importo di 600mila euro. Si è in attesa dello scorrimento della graduatoria, per cui al momento non è dato sapere – e non lo sa neppure ArcaSud – quando la Regione metterà a disposizione le risorse per consentire di effettuare i lavori.

Sabato, a Sogliano, a verificare le condizioni di invivibilità dei 12 alloggi è stato il consigliere regionale Paolo Pagliaro, accompagnato dal sindaco Giovanni Casarano: da quando sono stati consegnati, 36 anni fa, gli appartamenti non hanno mai ricevuto manutenzione straordinaria e neppure ordinaria, se non interventi di messa in sicurezza per scongiurare eventuali cedimenti, a tutela degli inquilini e di chi transita in zona. “Allo stato – dice l‘amministratore unico di ArcaSud Alberto Chiriacò – non risultano pericoli e l’immobile è monitorato costantemente. Per il futuro, aspettiamo che vengano man mano finanziati i progetti ammessi”.

Nel frattempo che la Regione apra i cordoni della borsa, si valuterà un’altra strada: provare a inserire la palazzina di Sogliano nel pacchetto di interventi da finanziare con il bonus 110 per cento. Sia chiaro, in ogni caso ArcaSud sta pensando di provvedere alle opere esterne e non di intervenire all’interno degli alloggi. Per questi lavori di manutenzione, ha approvato la scorsa estate un altro strumento: l’automanutenzione. In poche parole, poiché ritiene improponibile intervenire sui 10mila appartamenti di sua proprietà in provincia di Lecce e poiché la gran parte del bilancio si esaurisce con i lavori di manutenzione straordinaria, ArcaSud cerca “alleanze” tra gli inquilini. Dunque, chi vuole sistemare le abitazioni con lavori di piccola manutenzione, come cambiare infissi, adeguare i bagni, combattere l’umidità, può fare richiesta all’Agenzia, documentando i lavori, che – questo è essenziale – devono essere preventivamente approvati da ArcaSud. Poi, paga le spese di tasca propria e le documenta, perché possano essere decurtate dai canoni di locazione o, in caso di morosità, compenseranno quote di pagamenti arretrati.

 

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