Lecce, Ufficio Anagrafe in affanno: il presidente del consiglio comunale e due consiglieri si candidano come impiegati volontari

LECCE – Il presidente del consiglio comunale di Lecce e due consiglieri si candidano come impiegati volontari, senza cioè chiedere alcun compenso, per l’ufficio Anagrafe che è da tempo in affanno, tanto che ci vogliono mesi anche solo per ottenere una carta d’identità. Ecco la lettera al sindaco Salvemini, pubblicata anche su Facebook da Mignone.

I sottoscritti Carlo Mignone, Marco Giannotta, e Pierpaolo Patti nella loro qualità rispettivamente di Presidente del Consiglio Comunale e di consiglieri comunali, espongono quanto segue:
Premesso
– Che il possesso e la disponibilità dei documenti personali costituisce diritto inviolabile del cittadino;
– Che la grave carenza di personale in cui versa l’ente nonché le ripetute proroghe alle scadenze dei documenti hanno provocato un intasamento nel rilascio delle nuove carte di identità;
– Che la fissazione degli appuntamenti presso il nostro ufficio anagrafe è di gran lunga posticipata nel tempo, con grave disagio per i cittadini
Tutto ciò premesso, i sottoscritti, nella loro indicata qualità,
manifestano la loro disponibilità
ad essere impiegati presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Lecce, con delega temporanea, senza alcun costo per l’amministrazione ed in maniera totalmente gratuita, al fine di poter essere d’ausilio all’Ufficio anzidetto per lo smaltimento dell’arretrato, il rilascio del documento di identità ovvero delle funzioni che la S.V. riterrà più congrue ed opportune, purchè finalizzate alla razionalizzazione del servizio ed in totale beneficio della cittadinanza, e ciò con particolare riferimento anche ai giorni del sabato e della domenica ovvero al di fuori dei normali orari lavorativi del detto ufficio.
In attesa di Suo preg.mo riscontro, porgiamo
Distinti saluti
Avv. Carlo Mignone
Dott. Marco Giannotta
Avv. Pierpaolo Patti

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*