Il Lecce si tira su. Baroni già avanti

Massimo Coda, attaccante del Lecce (foto P.Pinto)

LECCE – (t.d.g.) Nella passata stagione nove punti dopo sei giornate. Il Lecce di Baroni, dopo lo stesso numero di turni, ne ha due in più: undici. Le tre vittorie consecutive dicono che la squadra giallorossa va a gran velocità con una squadra ritoccata in molti ruoli, in tutti i reparti. Una differenza marcata tra il Lecce di Corini e quello di Baroni.

È passata appena una settimana da quando Lucioni e compagni hanno battuto a fatica, di misura e all’ultimo respiro l’Alessandria. Un successo accolto nonostante tutto con molto scetticismo da tanti tifosi preoccupati per la lenta crescita della formazione leccese. Oggi l’opinione forse sarà cambiata un po’. Però bisogna pure dire che non tutto è risolto. Il rischio minimo ci sarà sempre, ma gli indici di difficoltà vanno migliorati.

L’approccio alla partita è stato da brividi. Aspetto che va messo sempre in conto perché al Tombolato la gara poteva prendere da subito una brutta piega.

Invece al 10′ ci ha pensato la zampata di Coda a portare avanti il Lecce. Un vantaggio che purtroppo la squadra giallorossa non è riuscita a portare fino al riposo perché proprio nei respiri finali della prima frazione di gioco la squadra di Baroni si è distratta e con una palla recuperata a centrocampo e due tocchi il Cittadella ha rimesso in equilibrio la partita.

Nel secondo tempo ha prevalso un maggiore controllo da parte delle due squadre. Normale amministrazione e portieri quasi inoperosi. Il Lecce ha tuttavia trovato il modo per mettere la freccia con un’azione simile vista a Crotone. Il pallone buono l’ha offerto Strefezza a Di Mariano. Anche per lui (come per Coda) Cittadella porta bene. Ma quel che conta sono i tre gol in due partite per il giallorosso destinato a diventare (forse già lo è) una pedina preziosa per l’impianto tattico di Baroni al quale serve maggiore continuità.

Tutto e subito non si può avere. Come non si poteva avere una squadra al completo a metà agosto. Giocatori, anche stranieri, da inserire gradualmente. Baroni sta facendo il lavoro richiesto in questa fase della stagione. Lo straniero, nuovo al campionato italiano, con maggiori presenze è Giandrey. Con lui e Calabresi Baroni potrebbe considerarsi al sicuro. Dalla parte opposta, invece, si attende la forma migliore da parte di Barreca per dare vita con Gallo ad una sana concorrenza.

In mezzo al campo, invece, per il momento Hjulmand costringe Blin in panchina, ma il campionato è lungo e Baroni avrà bisogno di tutti. Anche con differenti formule, oggi in cantiere, e con la coesistenza di calciatori in questo momento impiegati in fasi diverse delle partite.

Dopo il quinto risultato utile consecutivo il Lecce guarda al Monza ospite venerdì sera al Via del Mare. I giallorossi riprenderanno gli allenamenti lunedì pomeriggio all’Acaya Resort

 

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