Dormitorio di Brindisi nelle mani dei capi clan, Mrs: “Sindaco intervenga”

BRINDISI- Dopo il nostro servizio di ieri sulla situazione esplosiva del dormitorio di Brindisi, interviene il Mrs. “Stiamo vivendo un paradosso – dice- perché tutti sanno ma si gioca allo scaricabarile”. Nella struttura, che potrebbe ospitare al massimo 90 persone, ce ne sono più di 160, la situazione non è sotto controllo ed i rischi igienico-sanitari e per la sicurezza sono sotto gli occhi di tutti.
“Il direttore generale dell’Asl di Brindisi, Pasqualone, sollecitato dall’interrogazione di Paolo Pagliaro, capogruppo de La Puglia Domani in Consiglio regionale, nonché presidente del nostro movimento – dice il coordinatore provinciale Angelo Massaro – ha ammesso ogni criticità rincarando la dose che non si è potuto provvedere alla vaccinazione degli ospiti perché i “capo clan” non hanno accettato. Ha ribaltato la responsabilità di questa vicenda, che ormai sprofonda oltre ogni limite della ragionevolezza, al Comune di Brindisi”.
Ecco perché si chiede al sindaco Rossi “di assumersi la responsabilità e di trovare delle soluzioni ben precise, senza chiacchiere, senza parole, ma con fatti concreti. È intollerabile e inaccettabile che la struttura in questione diventi un luogo dove non rispettare le regole rientri nella normalità, qui di normale non c’è nulla. Gli amministratori di Brindisi si muovano con celerità, non c’è tempo da perdere”.

 

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