Baroni nel post Parma: “Il mio è un gruppo motivato, abbassare la testa e lavorare”

PARMA – Avanti tutta. Il Lecce di Marco Baroni, nella sua prima gara ufficiale, ha battuto in Coppa Italia il Parma allo stadio “Tardini”, 1-3, e nel prossimo turno ai sedicesimi affronterà lo Spezia. Il primo tempo si è chiuso sull’1-2 per i salentini. Al 7′ vanno subito in vantaggio i padroni di casa con Brunetti che di piatto supera Gabriel e mette a segno un bel gol, ma tre minuti dopo Coda, l’ex di turno, mette tutto in “ordine” e sigla l’1-1. Al 40′ Tuia porta i suoi, con un colpo di testa, sull’1-2. Ad un quarto d’ora dalla fine, al 75′ della ripresa, il solito Coda segna il definitivo 1-3. Queste le parole di un soddisfatto tecnico dei salentini nel post match: “Abbiamo fatto una buona partita anche se all’inizio eravamo farraginosi, c’era qualche giocatore esordiente. Poi la squadra ha dimostrato personalità, crescendo nella partita, tenendo bene il campo –ha spiegato il mister toscano- e correndo bene in avanti, togliendo molto alle giocate del Parma. Sono soddisfatto, ma c’è ancora tanto lavoro da fare“.

CAPITOLO MANCOSU – Marco Mancosu è ormai sul piede di partenza: “Mi dispiace toccare nuovamente questo argomento. Col giocatore ne abbiamo parlato, ha mostrato la volontà di cambiare squadra. La società mi ha detto che non avrebbe partecipato a gare ufficiali e che era fuori dal progetto tecnico. Mi dispiace ma prendo atto della situazione”. 

LE PERCEZIONI – L’ex Reggina è consapevole che la sua squadra deve migliorare, ma i segnali sono positivi: “Sta ripartendo un nuovo progetto dove la società ha dato delle linee guida: patrimonializzazione, ringiovanimento e crescita. In linea con ciò, sono arrivati dei giovani interessanti. Vedo un gruppo disponibile e partecipe. Ci sono ampi margini di miglioramento. La prestazione mi ha convinto, la squadra ha saputo essere aggressiva. Dobbiamo migliorare nella gestione e sul lavoro delle catene, ma vedo cose importanti. Il gruppo è motivato. La società sa che questa è una ripartenza. C’è solo da abbassare la testa e lavorare forte”.

C. Tommasi

 

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