Lecce, l’ampiezza del gioco di Baroni passa dalle mosse di mercato

LECCE (G. Serafino) – Ultime settimane di calciomercato che coincideranno, come sempre, con l’inizio del campionato e per il Lecce si tratta ora delle mosse decisive. Le tante operazioni messe a segno in questa sessione dal Direttore dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino hanno sicuramente dato un’altra identità alla squadra affidata a Marco Baroni, ma le trattative non sono finite.

Anche con il prezioso supporto del neo DS Stefano Trinchera, il Lecce ora cercherà di puntellare la rosa, soprattutto per cercare di rispondere alle esigenze tecnico-tattiche del mister. Più volte Baroni ha ribadito la volontà di costruire un Lecce arioso, che punta molto sull’ampiezza del gioco più che sulla verticalità. Per farlo servono le pedine giuste.

Il ritiro precampionato e l’amichevole giocata in Olanda hanno dato più di qualche indicazione: il debutto ufficiale nella gara di Coppa Italia contro il Parma dirà ancora qualcos’altro, ma la società ha le idee chiare e, per questo, il mercato in entrata non è ancora chiuso. Anzi.

Così come ammesso dallo stesso Corvino, i giallorossi sono alla ricerca di almeno altri due attaccanti esterni, con Paganini opzione interna ma che potrebbe anche lasciare il Salento. Sempre per l’attacco arriverà anche un’altra prima punta, valida alternativa per Coda e Rodriguez, così come si è alla ricerca di un altro centrale di difesa.

Ma tornando agli esterni, il duo Corvino-Trinchera potrebbe andare alla ricerca di uno o due terzini. A destra la fascia sembra essere completa con le caselle occupate da Gendrey e Calabresi, mentre a sinistra le valutazioni sono ancora in corso. Il titolare è Gallo: subito dietro c’è Vera, ma il sudamericano deve ancora convincere del tutto Baroni. Che parta o meno Vera, i salentini potrebbero cautelarsi comunque con un nuovo innesto.

 

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