Brucia il litorale: a nord di Brindisi evacuato un lido, a Torre Chianca arrivano i canadair

minerva

BRINDISI- Brucia il litorale adriatico mentre le spiagge sono piene di bagnanti.

A nord di Brindisi, sono andati a fuoco ettari di canneto e di sterpaglie a ridosso degli stabilimenti balneari nelle località Giancola e Apani. E’ stato necessario evacuare il Lido Sant’Anna: le lingue di fuoco si sono pericolosamente avvicinate alle strutture in legno dello stabilimento, tra l’incredulità dei bagnanti.

Letteralmente devastata la costa di fronte al villaggio di Acque Chiare, dove si è temuto anche per le auto parcheggiate. Massiccia la presenza dei vigili del fuoco per domare da terra il fronte dell’incendio.

Paura anche a Torre Chianca e Frigole, marine di Lecce, dove è stato necessario l’impiego di canadair: inceneriti ettari di macchia mediterranea, canneti, sterpaglie e alberi. Altro rogo abbastanza esteso a Melendugno, alle spalle del cimitero, nei pressi di un bosco e di un allevamento di ovini, lungo il percorso del gasdotto TAP: in questo caso sono stati interessati oliveti ed è intervenuta la Protezione Civile.

A Gagliano del Capo, in contrada Valiani, si è temuto per una pineta: i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere le fiamme per tempo, sono stati intaccati solo alcuni alberi. Altri roghi si sono registrati a Copertino, dove sono stati divorati dal fuoco decine di alberi d’ulivo; incendi di sterpaglie sono stati domati a Maglie e a Gallipoli,  lungo la strada Tuglie-Sannicola. A Nardò, delicato intervento presso Villaggio Resta, ma tanta allerta ha destato anche il rogo alle porte della città di Lecce, all’ingresso da Brindisi: fiamme lungo la statale e le complanari, ma anche  in via Calore e via Piccinni, fin dentro i giardini di alcune villette.

 

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