Per la difesa c’è Bjarnason: adesso spazio alle cessioni

Pantaleo Corvino, Dir. area Tecnica US Lecce

LECCE – Bisogna rendere la difesa più ermetica, sicura e meno imbattibile rispetto agli ultimi campionati, perchè con Marco Baroni alla guida del Lecce sarà, e deve essere, una squadra più equilibrata dietro e decisamente più attenta alla fase difensiva. Dopo la firma dell’esperto Alessandro Tuia, difensore centrale ex Benevento, il club di Via Colonnello Costadura ha trovato l’accordo con il Ka Akureyri per Brynjar Ingi Bjarnason. Il calciatore, nazionale islandese, alla fine, dopo qualche tentennamento, ha accettato la serrata corte dei giallorossi. Firmerà un contratto fino al 2024, con opzione fino al 2026.

Brynjar Ingi Bjarnason, foto web

ECCOLO – Sul giovane difensore centrale, 22 anni, c’era l’interessamento di diversi club russi e questo ha fatto tentennare il ragazzo, anche perché inizialmente avrebbe avuto un’offerta economicamente più vantaggiosa. Affare fatto, quindi, adesso il “gigante” è atteso a Lecce per le visite mediche di rito e poi per la firma dell’importante contratto. Al centro della difesa, al momento, c’è qualcuno di troppo e il direttore Pantaleo Corvino dovrà pensare a sfoltire la rosa: uno tra Meccariello e Pisacane, entrambi difensori centrali, potrebbe a breve trovare destinazione altrove. Il vice-capitano Lucioni, invece, dovrebbe rimanere nel Salento.

IN SCADENZA – Il 30 giugno, poi, è il giorno in cui scadono i contratti: Panagiotis Tachtsidis, Stefano Pettinari, ed i giocatori arrivati in prestito come Claud Adjapong, Mariusz Stepinski, Kastriot Dermaku e Guven Yalcin,  non rinnoveranno. In scadenza anche Christian Maggio, Marco Bleve e Boban Nikolov: sui tre elementi nulla è ancora certo.

IL BRASILIANO – Nel frattempo, il portiere brasiliano Gabriel sembra piacere anche in serie A, al neopromosso Empoli, ma l’ex Milan potrebbe rimanere nel Salento: ad ora non c’è stato nessun contatto diretto tra i due club. L’estremo dei salentini è legato ai giallorossi fino al 30 giugno del 2022 e a Lecce sembra trovarsi alla perfezione.

C. Tommasi

 

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