Nelle radici il futuro, nasce la Scuola delle Tradizioni

TRICASE – Il progetto è assolutamente innovativo e ambizioso e non poteva che sbocciare dal connubio tra due realtà accomunate dalla volontà di recuperare il valore della bellezza e dalla convinzione che nelle radici sta il futuro. Dal partenariato tra PugliArmonica e ASCLA, Associazione Scuole e Lavoro, nasce la “Scuola delle Tradizioni”, presentata nel castello di Tutino. La colonna sonora è stata ovviamente affidata a una banda, con lo sfondo di colorate luminarie.

È il Gran Concerto Bandistico della Città di Lecce “Nino Farì”, diretto dal M° Giovanni Pellegrini.

“Il valore delle tradizioni come occasione di nuove strade per il futuro. Non solo il recupero delle tradizioni popolari come elemento fondamentale del patrimonio culturale immateriale pugliese, ma anche una strada per ritrovare professioni scomparse che possono scrivere un nuovo futuro per le giovani generazioni”.

La scuola sarà avviata a ottobre e, come spiegato da Graziano Cennamo, presidente di PugliArmonica, e Giuseppe Negro, presidente di ASCLA, “intende preparare il mondo che ruota attorno alle tradizioni popolari all’onda d’urto della rivoluzione sociale che si affaccia negli anni della ripresa post-covid. Inoltre, la tradizione è affidata spesso all’agire inconsapevole dei suoi interpreti: la scuola intende dare ai soggetti interessati gli strumenti per professionalizzarsi, utilizzando i mezzi del nostro tempo. I settori interessati: artigianato delle luminarie, bande, fuochisti, enogastronomia, strutture turistiche e di accoglienza, cultura della tradizione, imprese profit, terzo settore, comunicazione, eventi. Il logo scelto rappresenta la fiamma della tradizione, all’interno della quale si delinea un pumo, uno dei simboli della Puglia riconosciuto in tutto il mondo”.

 

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