Residenze anziani senza infermieri: li invia la Asl

PUGLIA- Le Asl pugliesi hanno assunto numerosi infermieri per far fronte alla pandemia, sottraendoli, però, alle strutture private: per evitare che le residenze sociosanitarie per anziani restino sguarnite, con evidenti problemi di gestione come accaduto in molte realtà, la Regione corre ai ripari. È stata emanata, infatti, una circolare diretta ai direttori generali Asl, per stabilire che “al fine di andare in soccorso alle strutture” sociosanitarie private e accreditate “che lamentano una difficoltà a reperire la disponibilità di infermieri, si ritiene possibile ricorrere all’assegnazione temporanea di personale infermieristico da parte delle Asl”.

Per rendere operativo il contenuto della circolare, la giunta regionale dovrà “approvare uno schema di convenzione che disciplini i rapporti tra le parti”. Inoltre, si estende alle Rsa “impegnate nell’emergenza Covid” la possibilità, fino al 31 dicembre 2021, di assumere a tempo determinato infermieri che “abbiamo conseguito la qualifica professionale all’estero”.

 

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