Il Lecce riparte da Tuia: visite mediche ok. Corvino al lavoro

Ottica Salomi

LECCE – In attesa dell’inizio ufficiale della preparazione per la prossima stagione che partirà in sede l’8 luglio, prima della partenza per Folgaria, con le relative visite mediche e con il pre-ritiro, il direttore Pantaleo Corvino lavora con costanza da tempo, già dalla fine dello scorso campionato, per rinforzare e puntellare la rosa che sarà guidata dal neo-allenatore, Marco Baroni.

Alessandro Tuia, difensore U.S. Lecce

Il reparto che va maggiormente rinforzato, il vero tallone d’Achille delle ultime annate, è sicuramente la difesa ed è già arrivato un elemento importante e di esperienza, il centrale di Civita Castellana Alessandro Tuia.  Trentuno anni, reduce dalla retrocessione in serie B con il Benevento, era in scadenza, e con cui ha collezionato 27 presenze ed un gol. Cresciuto nel settore giovanile della Lazio e ha indossato per 5 anni anche la casacca della Salernitana. Il neo-giallorosso si è già sottoposto alle visite mediche al Centro BioLab di Cutrofiano ed è pronto per la sua nuova avvenuta in giallorosso.

Il mister ex Reggina, il giorno della sua presentazione, è stato molto chiaro sulla sua idea di reparto difensivo, mentre sul modulo con cui giocherà in campionato la sua nuova squadra non ha voluto parlare di schieramento tattici, ma di principi: “Serve compattezza ed equilibrio -ha ammesso il tecnico. Tutta la squadra si deve adoperare in tal senso. In questo momento stiamo valutando dei profili insieme al direttore. Giocheremo sicuramente con una punta, lavoreremo sulla ricerca degli esterni, sia alti che bassi, che sui tre centrocampisti. Non contano i numeri ma conta la lettura delle situazioni di gioco, e sul principio si potrà modificare nel contesto particolare”.

Detto fatto, quindi, l’esperto dirigente di Vernole deve, però intervenite anche sul reparto offensivo quasi totalmente da ricostruire, anche se molto probabilmente si ripartirà da una grande certezza, Massimo Coda. Il capocannoniere della scorsa serie B, con 22 reti messe a segno. Si dovrebbe, quindi,  ripartire dal trentaduenne di Cava de’ Tirreni, anche se come specificato dal club di Via Colonnello Costadura nessuno è incedibile, e attorno a lui si dovranno trovare nuove, ed importanti certezze.

C. Tommasi

 

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