Covid, Terapia Intensiva: “crollo” del tasso di occupazione dei posti letto

PUGLIA-  – E’ “crollato” il tasso di occupazione dei posti letto Covid negli ospedali pugliesi: secondo l’ultima rilevazione dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), nelle terapie intensive della Puglia, in otto giorni, dal 10 al 18 maggio, si è passati dal 31 al 21% di occupazione, nove punti sotto la soglia “critica”. Per quanto riguarda, invece, i reparti di Malattie infettive e pneumologia, nello stesso periodo, si è passati dal 38% all’attuale 27%, 13 punti in meno al limite fissato dal ministero della Salute.

Un netto calo nei contagi rispetto alle scorse settimane al quale sta contribuendo la campagna vaccinale con la Puglia che ha superato 1,9 milioni di somministrazioni risultando la prima regione italiana per numero di dosi impiegate rispetto a quelle ricevute. Il Commissario straordinario per l’emergenza Covid Figliuolo ha scritto in una nota alla stampa che “La Regione Puglia, come altre Regioni italiane, ha iniziato con qualche difficoltà ma allo stato attuale è tra le primissime Regioni nella fascia over 80, prima nella fascia over 70 e anche sui fragili sta facendo un buon lavoro. ” Le Asl sono impegnate per contattare le persone fragili che ancora non hanno ricevuto il vaccino una per una. Ma i vaccini scarseggiano: in giacenza ci sono 48.851 dosi, e c’è urgenza di nuove forniture. La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 33,85% mentre il 15,14% ha ricevuto anche la seconda dose

 

 

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