Lecce, un giorno di riposo poi dritti ai playoff: in campo il 17 maggio

Foto P.Pinto

LECCE – Un giorno di riposo dopo il tremendo e devastante tour de force, 3 sconfitte nelle ultime 4 gare e un addio alle ambizioni della promozione diretta, il Lecce è scivolato dal 2° al 4° posto in classifica. Il calcio è così, spietato ma è sempre frutto dei propri meriti e dei propri errori.

La stagione regolare del Lecce si chiude con una sconfitta ad Empoli per 2 a 1. La squadra di Corini dopo essere passata in vantaggio al 24° con Rodriguez si è fatta raggiungere e sorpassare dai gol dell’ex La Mantia e poi di Matos.

Da mercoledì pomeriggio nel quartier generale dell’Acaya inizia la preparazione in vista dei playoff, il Lecce entra in gioco lunedì 17 maggio in trasferta alle ore 20:45 con la vincente della gara Venezia -Chievo Verona che si sfidano nel primo turno il 13 maggio in una gara secca. L’altra partita del turno preliminare che si giocherà sempre il 13 è Cittadella – Brescia, la vincente affronterà il Monza. Le gare di ritorno delle semifinali si giocheranno giovedì 20 maggio, mentre la finale si giocherà sempre sulle due gare, l’andata domenica 23 maggio ed il ritorno giovedì 27 maggio.

Eugenio Corini ha qualche giorno di tempo per azzerare tutto e dovrà riuscire a trovare il pulsante del reset della sua squadra perché quella vista nell’ultimo periodo è lontana parente di una formazione che punta alla promozione in serie A. La squadra giallorossa chiude il campionato con l’attacco più forte con 68 gol fatti al pari dell’Empoli, ma lo schiaffo più grande sui tabellini arriva dai 47 gol subiti che evidenziano come quella del Lecce sia la peggior difesa delle prime 11 in classifica.

Detto questo i playoff rappresentano una grande opportunità per una squadra nata sulle macerie di una retrocessione, quasi tutta nuova, che ha dovuto fare i conti col Covid, con qualche mal di pancia, ed ha vissuto il torneo in continua salita, poi la grande rimonta e il secondo posto e l’illusione di potercela fare prima del crollo finale. Alla fine della giostra, bisogna ammettere che il Lecce, che ha saputo perdere punti importanti solo per i propri errori, termina il campionato dove merita e adesso ha una grande opportunità, a mister Corini ed a questo gruppo di ragazzi seri la possibilità di coglierla. Se così non sarà, si ripartirà con la consapevolezza che si hanno le basi per giocare il prossimo campionato di serie B da protagonista dopo aver valorizzato in questa stagione giovani come Hjulmand, Bjorkengren, Gallo e Rodriguez e da certezze come Henderson e Coda, capocannoniere del torneo con 22 gol, così per fare qualche nome.

Adesso però è tempo di ritrovare serenità e di pensare solo ai playoff ma bisogna farlo lasciandosi alle spalle quella che sembra una delusione ma può diventare la più grande opportunità di questa strana stagione calcistica.

 

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