Variante indiana, due casi confermati nel Leccese

BARI – E’ confermata la presenza della variante indiana in provincia di Lecce. Il sequenziamento dei genomi ha dato, purtroppo, esito positivo. Purtroppo perché questa variante preoccupa il mondo proprio per gli effetti terribili che sta vivendo l’India.

Dunque, due dei cinque casi sospetti sono risultati di variante indiana. La conferma arriva dall’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata che, nella sede di Putignano, aveva iniziato il sequenziamento di tutti i tamponi sospetti. In tutto, infatti, erano una decina i casi sospetti in provincia di Lecce; si tratta di due nuclei familiari rientrati dal paese di origine e risultati positivi al tampone. Di questi, il primo gruppo era risultato compatibile con la variante inglese, mentre del secondo gruppo due dei cinque sequenziamenti ha dato esito differente: si tratta di variante indiana.

In entrambi i casi il virus è stato isolato in coltura e nei prossimi giorni, nella sede di Foggia dell’Istituto Zooprofilattico, saranno condotti test per verificare la copertura degli anticorpi vaccinali. Questo è un passaggio molto importante perché, in questo modo, i ricercatori potranno capire la reazione della variante rispetto ai vaccini al momento presenti sul mercato. La speranza è che questa variante si comporti come le precedenti, ovvero non abbia la capacità di dribblare la copertura vaccinale e, quindi, risultati inoffensiva.

 

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