Sfortuna e poca lucidità, il Lecce cade a Monza, la Salernitana vince e va al secondo posto

MONZA – Accade di tutto nella 36^ giornata del campionato di serie B ed il Lecce perde dalle mani il proprio destino lasciandolo sul campo del Monza. I brianzoli, dopo aver vinto contro la Salernitana, superano anche i salentini con il minimo sforzo: basta un gol, molto bello, di Barberis su punizione al 41°. Mentre la Salernitana vince a Pordenone al 96° con un calcio di rigore siglato da Tutino dopo i gol di Gondo e Misuraca.

I campani quindi vanno al secondo posto con 63 punti mentre Monza e Lecce sono a 61 punti con i brianzoli in vantaggio in virtù degli scontri diretti. Mentre l’Empoli conquista la serie A con due giornate d’anticipo vincendo 4 a 0 con il Cosenza.

Il Lecce avrebbe meritato almeno il pareggio ma la sfortuna oltre a tanta imprecisione ha tracciato la linea di inciampo dei giallorossi che adesso dovranno sperare in qualcosa che non si può pronosticare. Mancano due giornate al termine, venerdì la squadra di Corini affronterà la Reggina e lunedì l’Empoli già promosso che affronterà venerdì la Salernitana, i campani poi nell’ultima giornata giocheranno col Pescara. Il Monza invece sfiderà in sequenza Cosenza e Brescia.

Difficilissimo a questo punto pensare che i salentini possano entrare nella massima serie dalla porta principale, nel calcio tutto può accadere, bisogna crederci e lottare, ma nonostante la grande volontà la squadra di Corini, in queste ultime giornate, ha perso la lucidità giusta per superare le avversità. Quella lucidità che bisogna ritrovare anche in chiave playoff, perché in paradiso si può tornare anche così, vincendo i playoff.

PRIMO TEMPO – Brocchi con il 3-5-2 manda in campo Di Gregorio; Bellusci, Paletta, Pirola; Sampirisi, Frattesi, Barberis, Colpani; Boateng, Mota. Balotelli quindi autore della doppietta con la Salernitana parte dalla panchina.

Corini risponde con il solito 4-3-1-2 schierando dal primo minuto Dermaku al centro della difesa con Lucioni, Maggio e Gallo sugli esterni, Gabriel in porta. In mezzo al campo ecco Tachtsidis in cabina di regia con Hjulmand e Bjoorkengreen ai lati, Henderson si posiziona dietro le punte Coda e Stepinski.

Arbitra Maurizio Mariani di Aprilia.

Fase iniziale di studio delle squadre che cercano di capire il modo come colpire e fare male.

La prima occasione è di marca salentina, all’8° con Henerson ma Di Gregorio para senza tanti problemi.

Al 17° i padroni di casa si fanno vedere nella metà campo del Lecce con Frattesi che dalla distanza prova il tiro senza fortuna. Al 20° Colpani potrebbe concludere a rete l’assist di Mota ma la difesa del Lecce controlla.

L’occasione più ghiotta però arriva al 22°: grande giocata di Coda che rientra, si crea lo spazio in area, e calcia a rete, ma Di Gregorio si salva. Lecce vicino al gol.

Al 26° Gabriel esce su Mota e lo anticipa. Al 31° cross di Bellusci ma Gabriel agguanta in presa.

Al 31° Coda lascia sul posto Bellusci che lo atterra ai 25 metri, punizione da buona posizione. Batte, respinge la barriera, ci riprova Coda, ancora sul muro, palla a Gallo, la mette in mezzo per Maggio che però non arriva sulla sfera.

Al 37° Monza in avanti, Hjulmand devia in angolo un cross di Mota; sugli sviluppi libera Dermaku.

Al 41° Dermaku commette fallo su Mota, calcio di punizione.

Ed ecco l’eurogol di Barberis che porta il Monza passa in vantaggio: calcia la punizione con un tiro a giro che scende e si insacca all’incrocio dei pali.

Nel minuto di recupero il Lecce va vicinissimo al gol con Coda ma Bellusci si immola e con la schiena respinge, palla a Dermaku che calcia in modo potente, palla fuori.

Si va negli spogliatoi sull’uno a zero per i padroni di casa.

SECONDO TEMPO – Il Lecce rientra con Mancosu al posto di Tachtsidis, quindi Henderson va a fare la mezzala e il sardo si posiziona dietro le punte.

Il Monza spinge: al 52° conclusione di Boateng, palla fuori. Al 53° Carlos Augusto in diagonale calcia fuori.

Il Lecce non riesce a ritrovarsi, non riesce a incidire. Al 58° doppio cambio: dentro Meccariello e Henderson dentro Meccariello e Nikolov.

Al 61° Nikolov serve Maggio, crossa e Stepinski impatta di testa, palla di poco fuori. Buona azione dei salentini che iniziano a carburare.

Al 63° Lecce vicino al gol: Stepinski calcia, devia Di Grigorio, Nikolov potrebbe insaccare ma Paletta salva il Monza.

Al 65° miracolo di Di Grigorio che para un tiro di Mancosu che sembrava potesse andare in porta. Il Lecce spinge.

Al 67° doppio cambio nel Monza: fuori Boateng, Colpani, dentro Balotelli e Armellino.

Subito ammonito Balotelli per un fallo su Lucioni.

Al 70° fallo di Hjulmand su Mota: cartellino giallo.

Al 74° Corini manda in campo Rodriguez per Stepinski.

Al 76° Lecce vicinissimo al pareggio: Hjul,mand su corner svetta su tutti, impatta di testa ma colpisce il palo.

Al 78° doppio cambio Monza dentro Scozzarella e Diaw fuori Barberis e Mota.

Al minuto 84 Corini prova la carta Yalcin che entra al posto di Bjorkengreen.

Al minuto 85° cambio Monza: fuori Sampirisi dentro D’Alessandro.

La lavagnetta segnala 5 minuti di recupero.

Al 93° Rodriguez in mezzo per Yalcin, calcia, mura il Monza.

Il Lecce si riversa in avanti.

Angolo al 94°: batte Mancosu ma si ostacolo Hjulmand e Yalcin, libera il Monza.

Non c’è più tempo ed i brianzoli in due gare hanno ribaltato una stagione intera.

Tanto rammarico per il Lecce.

IL TABELLINO

MONZA – LECCE 1-0

MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Bellusci, Paletta, Pirola; Sampirisi (85° D’Alessandro), Frattesi, Barberis (78° Scozzarella), Colpani (67° Armellino); Boateng (67° Balotelli), Mota (78° Diaw). A disposizione: Sommariva, Gytkjaer, D’Errico, Bettella, Scaglia, Barillà, Armellino, Ricci. Allenatore: C. Brocchi

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni ©, Dermaku (58° Meccariello), Gallo; Bjorkengreen (84° Yalcin), Tachtsidis (46° Mancosu), Hjulmand, Henderson (58° Nikolov); Coda, Stepinski (74° Rodriguez). A disposizione: Bleve, Vigorito, Pisacane, Paganini, Listkowski, Zuta. Allenatore: E. Corini

ARBITRO: sig. Maurizio Mariani di Aprilia

ASSISTENTI: sig. Stefano Alassio di Imperia e sig. Daniele Bindoni di Venezia; IV Uomo sig. Marco Piccinini di Forlì.

MARCATORI: 41° Barberis (M)

AMMONITI: 67° Balotelli (M), 70° Hjulmand (L)

M.Cassone

 

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