Corini: “Pronti e motivati, uniti nelle difficoltà”

Eugenio Corini, 50 anni, allenatore del Lecce
Ottica Salomi

LECCE (di Carmen Tommasi) – Si va a Monza, quarto in classifica e a meno 3 dal Lecce, e i giallorossi a tre gare dalla fine del campionato devono battere i brianzoli per dimenticare il passo falso del “Via del Mare” con il Cittadella. Eugenio Corini vuole vedere una pronta  reazione da parte dei suoi: “La squadra ha avuto grande continuità di rendimento nel corso dei mesi. Ci siamo già rialzati dopo la Spal. Alla squadra ho detto che in tarda notte sabato non riuscivo a dormire per il dolore del k.o. e ho visto un documentario su Sky Arte sui Coldplay. Dicevano che da giovani –ha spiegato il mister bresciano- non riuscivano a sfondare ma hanno perseverato nonostante le difficoltà. Ho fatto questo esempio per dire che sognando in alto ci si assume delle responsabilità. Questa voglia deve venir fuori quando la strada si fa più dura e stretta. I ragazzi hanno tutte le caratteristiche fisiche, tecniche e mentali per uscirne. Le prestazioni sono state fatte quindi anche chi è entrato dalla panchina ha fatto il suo. Non sempre i cambi possono essere positivi, ma chi è entrato ha fatto il suo. Non siamo stati incisivi come successo altre volte ma atteggiamento e volontà ci sono stati. Per questo sono molto fiducioso in vista dei prossimi difficili impegni perché vogliamo concludere bene il campionato”.

Pettinari e Calderoni non ci saranno per infortunio e questa è una bella tegola per il Lecce. Poi, dice la sua su Yalcin: “Pettinari non sarà disponibile in queste tre partite. Su Calderoni eravamo più preoccupati ma gli esami ci hanno dato qualche speranza in più per la Reggina o per l’Empoli. Yalcin è arrivato fuori condizione tra Covid e assenza dei campi, ho provato a dargli minutaggio ed in più ora e in Ramadam. Può trovare lo spazio per dimostrare le sue qualità, magari a gara in corso. Stepinski ha caratteristiche importanti, ha giocato meno perché negli ultimi mesi abbiamo giocato in modo diverso. E’ una soluzione che sto prendendo in seria considerazione per l’undici da schierare titolare”.

Zan Majer sarà assente per squalifica e l’allenatore già  come sostituirlo, ma sugli undici iniziali non si sbilancia: “Per sostituire Majer ho provato anche stamattina un paio di soluzioni e ne ho una terza. Voglio prendermi qualche ora ancora per decidere ed ai ragazzi non ho ancora comunicato la formazione anche perché sto studiando bene le qualità del Monza. Listkowski manca da tanto tempo ma magari potrà dare una mano a gara in corso per questi impegni conclusivi”.

Sul modulo con cui scenderà in campo il Monza c’è ancora qualche incertezza, ma sicuramente sarà una partita molto viva: “Nell’ultima gara hanno giocato con il 3-5-2, non so se è stata una scelta strategica o dettata dalle assenze. In alternativa fanno il 4-3-1-2 o 4-3-3 e noi siamo pronti in entrambi i casi. All’andata era un momento particolare, dopo tante gare consecutivi. E’ vero che all’inizio loro palleggiarono di più, mentre noi uscimmo più alla lunga prendendo coraggio. Dobbiamo contenerli ed essere intensi per poi cercare di prenderci il vantaggio”.

Un messaggio, poi, ai tifosi giallorossi molto amareggiati dopo l’ultimo k.o. con i granata di Roberto Venturato: “Comprendo la delusione per il k.o. con il Cittadella. Posso garantire ai tifosi che il gruppo è coeso ed ha grandissima voglia di fare bene. Chiedo loro di stare vicini e di supportare come hanno sempre fatto la squadra che, questo posso garantirglielo, non lascerà nulla di intentato”.

Fischio d’inizio ore 14:00: arbitra Mariani di Aprilia.

 

 

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*