La Puglia resta in zona arancione

minerva

ROMA – Nessuna promozione in giallo per la Puglia che, almeno per un’altra settimana, si conferma in zona arancione: da lunedì restano dunque in piedi tutte le restrizioni di questa settimana, per spostamenti e aperture.

A stabilirlo, nelle scorse ore, il Ministero della Salute, come accade ogni venerdì alla luce del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità e alle indicazioni della Cabina di Regia per l’emergenza Covid.

L’ordinanza del Ministro Speranza entrerà come sempre in vigore a partire dal prossimo lunedì 3 maggio. Ma per la Puglia, come detto, non cambierà nulla.

In zona arancione restano anche Basilicata, Sicilia e Calabria. A queste si aggiunge la Sardegna che lascia, dunque, la zona rossa. Soltanto per la Valle d’Aosta scattano invece le massime restrizioni: sarà l’unica regione in zona rossa. Il resto d’Italia è in zona gialla.

A incidere sulle sorti pugliesi per i prossimi 7 giorni la pressione ospedaliera, con il dato sui ricoveri ancora oltre la soglia critica.

Anche il dato sui decessi non è confortante: soltanto nelle ultime 24 ore se ne contano 37, di cui 17 nel Leccese, 1 nel Brindisino e 3 in provincia di Taranto.

I nuovi casi sono invece 1.344, su 13.296 test effettuati. 132 i nuovi contagi in provincia di Brindisi, 183 in provincia di Lecce e 257 nel Tarantino.

IL PUNTO SULLA CAMPAGNA VACCINALE NEL SALENTO

Asl Brindisi. Secondo l’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 29 aprile sono state somministrate 111.333 dosi di vaccino, di cui 84.933 prime dosi e 26.400 seconde dosi. Mediamente, sono state somministrate 976,6 dosi per giornata di vaccinazione. Il dato delle prime dosi risulta così distribuito: il 52,7% agli anziani; il 17,8% ai soggetti fragili; il 15,1% al personale sanitario; il 9,8% al personale scolastico; il 3,4% alle forze dell’ordine; l’1,2% ad altre categorie. Questa, invece, la distribuzione delle seconde dosi: per il 48,4% agli anziani; per il 44,4% al personale sanitario; per il 4,5% ai soggetti fragili, per il 2% al personale scolastico; per lo 0,6% alle forze dell’ordine; per lo 0,1% alle altre categorie.
I residenti o domiciliati in provincia di Brindisi vaccinati con la prima dose sono 85.163 e di questi 27.798 con la seconda dose, con una copertura vaccinale pari rispettivamente al 25,3% e all’8,2%.

Asl Lecce. Sono 247.928 le dosi di vaccino somministrate finora nella ASL Lecce, di cui 188.485 prime dosi, 58.514 seconde dosi e 929 monodose. Delle dosi complessive, 440 sono state somministrate alla fascia 16-19, 8.774 alla fascia 20-29, 14.907 alla fascia 30 – 39 alla fascia, 23.861 alla fascia 40 – 49, 31.343 alla fascia 50 – 59, 33.405 alla fascia  60 – 69, 54.270 alla fascia 70 – 79, 80928 agli over 80. Prosegue la vaccinazione da parte dei medici di medicina generale in ambulatorio e a domicilio e le vaccinazioni delle persone con elevata fragilità. 4.423 le vaccinazioni eseguite ieri nei centri vaccinali di popolazione e nei punti sanitari del territorio.

Asl Taranto. Nella provincia di Taranto proseguono regolarmente le vaccinazioni. Fino a stamani, sono state somministrate oltre 176 mila dosi (oltre 131 mila prime dosi e circa 45 mila seconde dosi). Nel dettaglio, nel pomeriggio di giovedì 29 aprile sono state somministrate 1.206 prime dosi, così distribuite: 224 all’Istituto Renato Moro di Taranto, 195 al Palaricciardi di Taranto, 266 a Ginosa, 290 a Grottaglie e 271 a Manduria. Inoltre, sempre nel pomeriggio del 29 aprile, hanno ricevuto la seconda dose 159 persone: 83 all’ambulatorio vaccinale di Grottaglie e 76 all’ambulatorio vaccinale di Sava.
Questa mattina, invece, sono state somministrate 625 prime dosi, 319 delle quali alla SVAM di Taranto e 306 presso l’hub di Ginosa. Sono stati invece 507 i cittadini vaccinati con seconda dose in mattinata: 285 al Palaricciardi, 56 all’hub di Ginosa, 118 alla scuola “Marugj” di Manduria e 48 all’ambulatorio vaccinale di Lizzano. Nei prossimi giorni la campagna vaccinale proseguirà come da programma. In aggiunta, sabato 1° maggio, dalle 14 alle 20, e domenica 2 maggio, dalle 8 alle 20, i residenti a Taranto e provincia con età pari o superiore ai 60 anni (nati fino al 31 dicembre 1961) che non si trovano in condizione di estrema vulnerabilità o con diversabilità grave, anche se non prenotati, potranno vaccinarsi nell’area parcheggio del Centro Commerciale Porte dello Jonio. Il vaccino che somministrato sarà Vaxzevria (ex AstraZeneca).

 

 

 

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