Bestia nera Cittadella. Lecce, fai cadere il tabù

Coda, Henderson (foto P. Pinto)

LECCE (G. Serafino) – Sono poche in Serie B le squadre che possono considerarsi bestie nere del Lecce. Ma una è senza dubbio il Cittadella. Un vero e proprio tabù i veneti per i giallorossi che, statistiche alla mano, hanno sempre rappresentato crocevia amari, ma sempre in stagioni alla fine esaltanti. Cinque, nel dettaglio, gli incontri complessivi tra le due formazioni, con 0 vittorie leccesi, 2 pareggi e 3 sconfitte. 5 i gol fatti, ben 15 subìti. Ma nei pochi precedenti in archivio tra le due formazioni, emerge un dato molto particolare: nonostante le delusioni per mano granata, i salentini hanno sempre coronato il campionato con una stagione.

I trascorsi non vanno troppo indietro nel tempo. A parte due amichevoli nei primi anni 2000 (uniche vittorie del Lecce), il primo incrocio tra le due formazioni risale alla stagione 2009/10: era la Serie B vinta dal Lecce di Luigi De Canio che però proprio nel Cittadella incontrò l’unica squadra, oltre al Cesena, a cui lasciare ben 6 punti. Il 3 ottobre 2009 allo stadio “Tombolato” brusco stop con lo 3 a 0 in favore dei padroni di casa, ma fu la gara del girone di ritorno a restare indelebile negli annali. I giallorossi, reduci da nove risultati utili consecutivi, raccolsero un pesantissimo 1-5 casalingo che fortunatamente non lasciò strascichi.

Il Lecce volò in Serie A, ci rimase poco prima di naufragare nel pantano della Lega Pro e solo nel 2018/2019, al ritorno tra i cadetti, ritrovò la squadra veneta già allenata da Roberto Venturato. Ma anche la truppa di Liverani dovette arrendersi alla legge granata: prima il pareggio per 1-1 (con gol di Mancosu e Strizzolo), poi il pesante 4-1 in trasferta dove non bastò la rete di La Mantia in avvio di gara. Già a fine primo tempo i padroni di casa ribaltarono il risultato, per poi calare il poker nella seconda frazione.  Anche alla fine di quell’anno, però, arrivò la tanto sognata promozione in A.

L’ultimo precedente è naturalmente quello del girone d’andata. Era il 30 dicembre scorso e neanche in quella occasione il Lecce è riuscito ad imporsi: la doppietta di Coda dopo l’iniziale svantaggio di Ogunseye sembrava aver messo fine al sortilegio Citta, ma al 64’ la rete di Tavernelli ristabilì l’equilibrio e, soprattutto, la netta affermazione granata nel palmares dei precedenti.

Sabato Lecce e Cittadella torneranno a incrociare i loro destini, sempre sulla via che porta alla Serie A. Obiettivo dei ragazzi di Corini è quello di mettere fine alla particolare egemonia granata: stavolta la kabala può essere messa da parte perché per continuare a cullare il sogno promozione diretta, servono i primi 3 punti nella storia.

 

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