Il Lecce dei record subito in campo, martedì arriva il Cittadella

Vicenza - Lecce (foto Anza e Marco Lezzi, US Lecce)

LECCE – Non era semplice rialzarsi dopo lo scivolone interno con la Spal, non era facile ritrovare lo spirito giusto e rimettersi a correre, stringendo in modo vigoroso il secondo posto in classifica, il Lecce operaio di Corini ha la forza della goccia che scava la roccia e con i gol di Pettinari e Henderson, metafora del lavoro che paga sempre, inanella la quinta vittoria esterna consecutiva che significa record, ed anche queste sono soddisfazioni in un periodo in cui è difficile gioire.

Subito dopo la gara la squadra è rientrata nel Salento trincerandosi in ritiro nel proprio quartier generale, all’Acaya, per ritrovare subito le energie fisiche e mentali utili alla sfida di martedì, che si giocherà alle ore 19:00 al Via del Mare con il Cittadella, prima di quattro sfide fondamentali per provare ad entrare dalla porta principale in serie A.

Quindi giallorossi immediatamente in campo, si sono allenati in differenziato Felici, Listkowski, Mancosu e Rodriguez, quest’ultimo per un affaticamento muscolare; domenica mattina di lavoro senza distrazione alcuna anche perché il prossimo turno di campionato potrebbe veramente essere determinante sull’esito finale della stagione ed il perché è presto detto.

L’Empoli è virtualmente in serie A con 66 punti ed ha una gara in meno, dunque lotta serrata per la seconda posizione tra il Lecce che ha 61 punti e la Salernitana che ne ha 60 ed è in gioco ancora il Monza con 55 punti. E la squadra di Brocchi ospiterà proprio la Salernitana; in caso di sconfitta l’addio alla promozione diretta diventerebbe matematico.

Una vittoria con il Cittadella per il Lecce è di vitale importanza e deve essere questo l’unico imperativo: vincere. Anche perché questo campionato, così come ha dimostrato nell’ultima giornata, è veramente imprevedibile. Lo abbiamo visto nella gara di Salerno tra i padroni di casa ed il Venezia. La Salernitana, in svantaggio al 28° dopo il gol di Maleh, ha pareggiato e vinto nei minuti di recupero con una doppietta di Gondo. C’è da sottolineare però il grave errore arbitrale, sul secondo gol, del signor Fourneau che giudicando regolare una rude carica sul portiere del Venezia da parte di Djuric ha aperto la porta al raddoppio, permettendo ai campani di rimanere ad un punto dal Lecce. Ed in attesa del VAR questa purtroppo è la normalità.

Mettendo tutto da parte bisogna lavorare, dopo il Cittadella il Lecce dovrà affrontare fuori casa il Monza, ricevere la Reggina e chiudere il torneo sul terreno dell’Empoli.

Ancora quattro finali da giocare, quattro battaglie da combattere per colorare questo triste momento di emergenza sanitaria con una promozione in serie A… che attenzione però, potrebbe arrivare anche arrivare con i playoff perché una cosa è certa: la squadra di Corini sta dimostrando di meritarla la serie A, lo sta dimostrando sul campo giocando da squadra, da gruppo, da branco.

M.Cassone

PS: articolo aggiornato alle ore 13:10.

 

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