Lecce, al “Romeo Menti” bilancio di poco favorevole. Ora la svolta

LECCE (G. Serafino) – Manca poco alla sfida del “Romeo Menti” tra Lanerossi Vicenza e Lecce. Una gara dal sapore determinante per la stagione soprattutto dei giallorossi, secondi in classifica e in piena lotta per la promozione diretta.

Per i biancorossi, invece, il campionato volge al termine senza grossi patemi d’animo. I 41 punti attuali sono garanzia di salvezza, complicata – sebbene matematicamente ancora possibile – la corsa ai playoff.

Una gara che è una grande classica del campionato cadetto. Sono infatti ben 21 i precedenti nel torno di B tra le due formazioni che, peraltro, hanno incrociato i loro destini persino in Serie A, nelle stagioni 97/98 e 2000/2001. Bilancio che pende in favore dei giallorossi, ma non in maniera così netta.

Prendendo in esame soltanto le sfide giocate in terra veneta, infatti, le statistiche parlano di 12 incontri, all’esito dei quali si contano quattro vittorie del Lecce, cinque pareggi e tre sconfitte.

Il primo incrocio nell’allora stadio “Comunale” risale al 10 ottobre 1948, quando il Lecce di mister Raffaele Costantino si impose 2 a 1 grazie alle reti di Silvestri e Madini. Negli anni ‘70-‘80 dominio Lanerossi con quattro partite disputate: due vinte dai padroni di casa, due i pareggi. Il Lecce rialza la china alla fine del millennio. Il 5 aprile 1998, 28esima giornata del campionato di Serie A, i salentini guidati da Nedo Sonetti sbancano il “Menti” con il punteggio di 3 a 1 con la doppietta di Palmieri e il punto esclamativo messo a Piangerelli.

Nel 2000, ancora in Serie A, termina a reti bianche e Vicenza-Lecce torna a disputarsi in cadetteria. In epoca recente da segnalare le due vittorie, anche queste per 3 a 1 risalenti alle stagioni dal 2006 al 2008, quella del Lecce di Papadopulo alla fine promosso in massima serie.

L’ultimo precedente è datato 2009/10: era il Lecce schiacciasassi di Luigi De Canio, macchina da gol, ma che a Vincenza dovette accontentarsi di uno 0-0 comunque utile per la promozione finale.

C’è anche un precedente in Coppa Italia in terra vicentina, quello del giugno 1977 con il Lanerossi capace di imporsi 3-0.

Perfettamente pari, quindi, il saldo delle reti messe a segno con 13 marcature per parte.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*