Auto rubate per rivendere i pezzi su internet: due arresti. La razzia a Lecce e provincia

LECCE- Furti d’auto a Lecce e dintorni: Fiat soprattutto o Alfa Romeo, comunque marche italiane perché i pezzi, smontati, sono facilmente piazzabili sul mercato. I responsabili di alcuni degli episodi hanno ora un volto e un nome, almeno secondo gli agenti della Squadra Mobile di Lecce diretta dal vice Questore Alessandro Albini che dopo circa un anno di indagini hanno arrestato Luigi Carico 58enne di Novoli, ritenuto il ladro seriale, e Andrea Bursomanno, 35enne di Arnesano, il ricettatore.

Ecco come agivano: Carico trascorreva le sue serate in giro tra Lecce e alcune marine e individuava l’auto da rubare. La prendeva e la parcheggiava in un luogo diverso, spostandola di tanto per non destare sospetti. Poi, quando aveva la richiesta dei pezzi, la portava nel garage di un condominio in via Contessa Sibilla che che aveva occupato abusivamente, la smontava e vendeva ogni singola parte sui siti e-commerce senza timore di essere riconosciuto. Andrea Bursomanno, di professione meccanico, riciclava qualunque pezzo di veicolo che poteva smontare e rimontare.

A Luigi Carico vengono contestati quattro furti: un Fiat Doblo, rubato a Lecce il 10 luglio 2020 di cui poi ha riciclato i pezzi vendendoli; Una Fiat 500 Abarth rubata a Porto Cesareo il 05 agosto 2020; un’ Alfa Romeo Giulietta, rubata a Porto Cesareo il 2 settembre 2020; un’ Alfa Romeo Giulietta, rubata a Lecce il 31 maggio 2020.

Gli viene inoltre addebitata inoltre la ricettazione dei pezzi di altre due auto e di una moto: una Lancia Y risultata rubata a Castrignano del Capo; un’ Alfa Romeo Mito, rubata a Spongano ed una moto BMW GS 1200, rubata a Castro.

Cinque gli episodi di ricettazione contestati a Bursomanno: un blocco motore di una Fiat 500 Lounge rubata a lecce il 14.08.2020; un blocco motore di una Fiat 500 Pop rubata a Lecce il 14.03.2018; di una Panda rubata a lecce il 18.01.2020;  parti di un’Alfa rubata da Luigi Carico, e poi una serie di parti di carrozzeria e componenti di Fiat Cinquecento, Panda e Alfa Romeo rubate.

Le indagini sono partite nel momento in cui Carico è stato ripreso da una telecamera durante uno dei furti, il 10 luglio 2020 a Lecce. Era arrivato sul posto con una Fiat Multipla intestata a sua madre. La correlazione con Bursomanno è emersa quando gli agenti, dopo essere risaliti al garage usato come base operativa, hanno scoperto che uno di quelli accanto era era stato affittato dal meccanico di Arnesano. All’interno sono state trovate parti delle auto rubate da Carico.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*