Sindacati dei medici: chiediamo al ministro i Nas negli ospedali

BARI – In una lettera durissima i sindacati dei medici chiedono al ministro Speranza di inviare i Nas negli ospedali covid della Puglia. L’accusa è di “gestione fallimentare”. “Lo dobbiamo – scrivono – ai nostri pazienti e ai nostri operatori”.

Si chiede all’onorevole Ministro Speranza,  di voler urgentemente disporre,  per il tramite del nucleo operativo dei NAS, tutte le opportune verifiche in materia di livelli essenziali di assistenza (LEA), livelli essenziali di organizzazione (LEO) e di tutela della salute e della sicurezza nelle strutture ospedaliere e para-ospedaliere in cui ci si prende cura di pazienti affetti da SarsCov2 nel territorio della Puglia.

E’ la richiesta, durissima dei sindacati medici al ministro della Salute Roberto Speranza. Una lettera, dicono, che non è una aprioristica mancanza di fiducia nelle istituzioni Regionali, ma la constatazione, in relazione ad acclarati dati di fatto, di un fallimento.

L’elenco delle cose che non vanno è lungo, parte da marzo del 2020 ma il cuore del problema è oggi e riporta, testualmente, questi punti:

– positività dei tamponi di circa il 13% a fronte di una media nazionale del 5-6%
– occupazione dei posti letto di ambito medico (54%) e di terapia intensiva (46%) per pazienti COVID superiore alla soglia di allarme
– 22 nuovi ingressi in terapia intensiva nella giornata di ieri, numero più alto in Italia
– permanenza di ore delle ambulanze del 118 per sbarellare i pazienti in molti Ospedali

– mortalità e letalità superiore ad altre Regioni con la mortalità totale, nell’ultima settimana, a Bari di 124 osservati rispetto ai 50 attesi con eccesso, statisticamente significativo, nel periodo 1-15 marzo dell’85% a fronte di percentuali decisamente più bassi per le altre Regioni
– confusione totale sulla gestione della vaccinazione anti SARS Cov 2 con valutazione negativa portata ad esempio di inefficienza anche a livello internazionale.
– n
on è neppure chiaro il pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza per tutti gli
operatori sanitari previste dal D.Lvo 81/08 in ambito della struttura Covid in Fiera del Levante cosi come di altre strutture sanitarie adibite od “arruolate” nell’ambito del territorio regionale nel trattamento di pazienti covid.

“La Gente di Puglia merita rispetto – scrivono al termine della lettera – così come tutti gli Operatori Sanitari pugliesi che da un anno sono in prima linea “senza se e senza ma” e, soprattutto, meritano rispetto i nostri malati e i nostri morti”.

I sindacati firmatari del testo sono: ANAAO-ASSOMED, AAROI-EMAC, FPCGIL MEDICI, FASSID, FED CISL,
Medici Veterinari Dirigenti sanitari, , CIMO-FESMED, Uil Fpl medici, FVM.

 

 

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