Adesca minorenne sul web fingendosi suo coetaneo: condannato 68enne

LECCE – Adesca una 14enne di Trepuzzi in chat e la convince , spacciandosi per un suo coetaneo, ad atti sessuali. Condanna ad 8 anni e mezzo per un 68enne di Tivoli

Arriva la conferma della condanna a 8 anni e sei mesi per produzione di materiale pedopornografico per un uomo di 68 anni di Tivoli. Avrebbe finto di essere un ragazzino di 15 anni per adescare una bimba appena 14enne di Trepuzzi. L’avrebbe convinta a denudarsi in webcam e compiere atti sessuali. I fatti si sarebbero verificati nel 2013. La ricostruzione è stata fatta dagli agenti, dopo la denuncia dei genitori della piccola, insospettiti dal fatto che la figlia trascorresse molte ore ore davanti al pc. La Corte d’Appello ha confermato la sentenza della prima sezione penale del Tribunale di Lecce che aveva anche stabilito un risarcimento cospicuo per la famiglia della piccola, difesa dagli avvocati Sabrina Conte e Carlo Viva.

A dare il via alle indagini, come dicevamo, proprio la segnalazione dei genitori della monirenne , resisi conto degli atteggiamenti sospetti della figlia, alle forze dell’ordine. Gli uomini della polizia postale , con un decreto di sequestro apposero i sigilli al pc della ragazzina prima, e del 68enne poi (all’epoca dei fatti 62enne) . Elementi utili emersero dall’analisi del materiale informatico acquisito.

Per mesi la ragazzina aveva creduto che il suo interlocutore, del quale si era invaghita, fosse il ragazzo dal volto fasullo che compariva sui profili che aveva aperto sui vari social.

 

 

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