Colombo: “La Cavese? Primo match point, gara molto delicata”

FRANCAVILLA FONTANA – In casa Virtus Francavilla c’è tanta attesa per la gara casalinga di domani con la Cavese, in programma alle ore 15:00 per la 34esima giornata di ritorno di serie C girone C. Il tecnico Alberto Colombo presenta così il match di domani del Giovanni Paolo II, una partita a suo dire da non sottovalutare: “Si tratta di una gara importante, è il primo match point per il nostro obiettivo, anche se poi non è realmente così, ma sicuramente è un’ipoteca importante. Una partita molto delicata che ti può creare dei problemi, perchè il risultato sembra scontato. Dobbiamo essere bravi -ha spiegato l’allenatore– e concentrati, dobbiamo avere un grande equilibrio tattico. Serve intensità ed agonismo”.

LA FASE DIFENSIVA –Ci adattiamo all’avversario e a volte ci mettiamo a quattro, ma anche 5.  Dipende dalla fase della gara, l’obiettivo è non rimanere statici a 5. È una dinamica che avviene contro determinati sistemi. L’obiettivo sarà quasi sempre quello di poter usufruire di una linea a quattro, di accettare gli uno contro uno dietro”.

TUTTO OK – “Siamo abbastanza contenti perché il gruppo si sta ricompattando. Sono convocabili sia Maiorino che Tchetchoua. Speriamo di avere al più presto anche Di Cosmo e poi siamo al completo. Queste due new-entry nei convocati è già una boccata d’ossigeno, che ci permette di avere soluzioni. Il tempo del loro ingresso in campo sarà relativo, ma sono sicuramente due frecce in più”.

AVANTI TUTTA – “L’aspetto primario era lavorare sulla testa, non dobbiamo dimenticarci che chi era qui ha avuto un lungo percorso con Trocini. Io parlo di sfumature, ma che possono essere accentuati in altri aspetti. In questo momento ho cercato di lavorare più di reparto in certe situazioni e meno a livello individuale, che era un dogma di Trocini, l’essere un po’ simile all’Atalanta, con gli uno contro uno accettati a tutto campo. Con l’uscita di uno e le coperture di altri, non avere come primo pensiero il riferimento l’uomo ma valutare anche la soluzione con i compagni. Ho cercato di ricompattare abbassando un po’ il baricentro per ovviare a delle caratteristiche della linea difensiva. M’interessa reazione e aggressività, quando si difende più alti”.

Arbitra  Eduart Pashuku della sezione AIA di Albano Laziale.

 

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