Igeco: dopo l’interdittiva arriva l’amministrazione giudiziaria

LECCE- I giudici del Tribunale di Lecce, Ufficio di Prevenzione, hanno accolto la richiesta di controllo giudiziario (art. 34 bis Testo Unico antimafia) per la durata di due anni di Igeco Costruzioni Spa, destinataria di un’interdittiva antimafia emessa dal Prefetto di Roma nell’ottobre del 2018. Questa era scaturita dal rilievo di una serie di anomalie gestionali, il coinvolgimento dei suoi amministratori ( Rosario e Cinzia Ricchiuto) in fatti di rilievo penale e la presenza, tra i dipendenti della società, di personale appartenente ad associazioni mafiose.

I giudici leccesi ( Presidente Roberto Tanisi, Elena Coppola, Giovanna Piazzalunga) hanno inoltre evidenziato come Igeco, rappresentata dall’avvocato Luigi Covella,  sia un’attività imprenditoriale di rilievo nel panorama economico locale, attiva soprattutto nel settore della gestione dei rifiuti e nel settore dell’edilizia. L’amministratore giudiziario da questo momento svolgerà compiti di controllo, vigilanza e verifica dell’attività della società che grazie a questo provvedimento potrà tornare a partecipare ad appalti pubblici.

 

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