Barone di mare, Eurogarden village e La spiaggetta: sospesa l’interdittiva antimafia. Sì al controllo giudiziario

Saverio Sticchi Damiani, presidente US Lecce

LECCE – Il Barone di Mare, l’Eurogarden Village e La Spiaggetta di Porto Cesareo ripartono: sospesa l’interdittiva antimafia, il sì del Tribunale al controllo giudiziario delle imprese.

Con tre distinte ordinanze, il Tribunale di Lecce, sezione Misure di Prevenzione, ha riabilitato la posizione delle società appartenenti a Pierluigi Mazzotta (Tiemme s.r.l. e Tiemme Beach), Dino Mazzotta (Mantour s.r.l.) ed Hermes e Greta Mazzotta (PGH Barone di Mare s.r.l. e Pgh Beach s.r.l.), rispettivamente titolari delle attività di gestione della struttura Eurogarden Village a San Foca, dello stabilimento balneare La spiaggetta a Porto Cesareo e della struttura Barone di Mare a Torre dell’Orso.

Le società, colpite da interdittiva antimafia tra lo scorso novembre 2020 e gennaio 2021, dopo aver proposto ricorso innanzi al TAR Lecce, hanno richiesto al Tribunale di Lecce di sottoporsi spontaneamente all’Istituto del Controllo Giudiziario, misura che viene concessa soltanto nell’ipotesi in cui il supposto pericolo di contaminazione mafiosa ravvisato dalla Prefettura sia ritenuto meramente occasionale e quindi superabile dall’impresa con il monitoraggio di un soggetto nominato dall’Autorità giudiziaria. Per l’effetto, l’attività riprende a pieno regime, l’interdittiva viene sospesa e vengono salvaguardati tutti i posti di lavoro.

Nel caso in esame, il Giudice della Prevenzione, accogliendo le tesi difensive del Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani, costituito per tutte le società, e degli Avv.ti Paolo Spalluto e Andrea Sambati costituiti per la PGH Barone di Mare s.r.l. ha ritenuto che non sussiste alcun collegamento stabile tra le imprese e la criminalità organizzata.

 

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