SS 275, blocco burocrazia? Il centrodestra: “Si muova Emiliano”

SALENTO- Dopo la notizia del Commissariamento della statale 275 entro giugno e l’annunciato avvio del cantiere, era attesa per venerdì la sottocommissione Via che avrebbe dovuto sbloccare il progetto definitivo del primo lotto. Ma invece il nulla. Ritorna ad esser tutto preoccupante ed in bilico considerato che il passaggio del 26 sarebbe stato realmente propedeutico a quanto si spera possa avvenire entro giugno per ovviare a nuovi ricorsi o tempi lunghi.

Sì, la 275 passa dalla nomina del commissario e la notizia che non si saprebbe la nuova data in cui la commissione dovrebbe esaminare il progetto rischia di non far rientrare l’infrastruttura salentina nel prossimo decreto governativo.

A non tollerare l’ennesimo stop all’iter di approvazione del progetto di ammodernamento della 275 anche i consiglieri regionali salentini del centrodestra dopo che gli stessi, di concerto con il sì dell’intero Consiglio regionale, hanno sottoscritto la mozione presentata da Antonio Gabellone ed approvata all’unanimità. “La nostra battaglia per lo sblocco di quest’opera imprescindibile per il Salento- stigmatizza l’intero Centrodestra salentino in consiglio regionale- ha prodotto un risultato importante all’unanimità per la nostra mozione, ma ora vigileremo perché l’indirizzo politico della mozione sia messo in pratica”. Questo quanto affermano in una nota congiunta Gabellone, Mazzotta, De Blasi e Pagliaro. “Ecco perché suoniamo la sveglia al presidente Emiliano: chiami a raccolta tutti i parlamentari salentini e pugliesi e li metta in allerta per impedire ulteriori inciampi nell’iter burocratico per il rilascio della Via, e faccia sentire tutta la nostra rabbia per la riunione saltata due giorni fa, quando la Sottocommissione parlamentare avrebbe dovuto esprimersi proprio sulla Valutazione d’impatto ambientale della 275. Condividiamo la dura presa di posizione dell’Ance Lecce, che insieme ad associazioni di categoria, ordini professionali del territorio e Comitato Pro 275 ha messo in diffida i Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, Anas, Regione Puglia e Provincia di Lecce. Abbiamo portato avanti con determinazione la nostra battaglia per dare un’accelerata all’iter di quest’opera, e continueremo a fare il nostro dovere finché il cantiere non partirà. Incalzeremo -continuano- Emiliano affinché faccia azione di pressing, insieme a tutti i parlamentari salentini e pugliesi, sul Governo nazionale, per accorciare il percorso burocratico di messa in cantiere della statale 275. Serve un impegno forte e condiviso per tirare fuori l’opera dalle sabbie mobili amministrative in cui è impantanata da oltre un anno e mezzo- chiosano i quattro consiglieri- e portarla finalmente a compimento”.

 

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