Le voci dalla quarantena: sospesi in attesa di tamponi, visite e informazioni

SALENTO – Un tempo sospeso, quello della quarantena e dell’isolamento, nel quale c’è il rischio di sentirsi abbandonati. Di questo tenore le segnalazioni arrivate da diverse persone, positve al Covid o con familiari conviventi positivi, che attendono. In alcuni casi informazioni, in altri il tampone o ancora la visita medica a domicilio. Dio certo attendono, perché altro non possono fare.

Il caso di una giovane donna di Lecce, positiva da 10 giorni, che chiede perché al marito il tampone sia stato fatto molto dopo; idem per quanto riguarda l’anziana nonna -“cosa molto più grave!” dice- alla quale è stato finalmente fatto ed è risultato positivo; e ancora, perché nessun medico sia ancora andato a visitarli.

Un uomo di Arnesano, che da giorni accusa sintomi e che, in attesa del tampone, nel frattempo ha contagiato la moglie.

Da Gallipoli, un padre con figlia positiva è, con tutta la famiglia nel frattempo risultata negativa, in isolamento da 21 giorni. Voleva informazioni ed è riuscito a ottenerle solo ora con un numero WhatsApp attivato dalla Asl gallipolina. “Questo sì che funziona” dice “ma fino a ora eravamo in balìa delle domande”.

Le loro testimonianze nel servizio:

 

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