Si barrica in camera e accende tre bracieri: muore 27enne

LECCE – Ha sigillato la sua camera con del nastro adesivo attaccato a porte e finestre, si è chiuso dentro e ha acceso tre bracieri, lasciando che consumassero tutto l’ossigeno e, respirando monossido di carbonio, si è addormentato per sempre. Aveva solo 26 anni il ragazzo cinese trovato senza vita nella casa in cui abitava a Lecce, in via Fiume, con un’altra persona.

A conferma che si tratterebbe di suicidio, un biglietto che il giovane avrebbe lasciato prima di compiere il drammatico gesto. In ogni caso, la Polizia indaga sul decesso e sta facendo tradurre il contenuto del biglietto.

Alle 5.40 del mattino, una volante è arrivata sul posto e ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per sfondare la porta. Anche la Scientifica è al lavoro per stabilire con precisione la dinamica di quanto accaduto.

 

 

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