La decisione sul lockdown nei week end rinviata a venerdì. Domani il confronto con le Regioni

PUGLIA-Prima di venerdi non ci sarà alcuna decisione. La riunione che si è tenuta nel pomeriggio a Palazzo Chigi per decidere delle modifiche da apportare all’ultimo Dpcm entrato in vigore sabato scorso, si è conclusa con un rinvio in attesa dei nuovi dati che dovranno essere forniti nelle prossime ore dall’Istituto superiore di sanità. Prima della decisione, domani, ci sarà anche il confronto con le Regioni.

Gli esperti sono stati netti: le misure di contenimento dei contagi attualmente in atto non sono sufficienti per allentare la morsa del Covid-19 e delle varianti, già responsabili di nuovi focolai. Se il Governo dovesse decidere per i nuovi divieti anche nelle regioni in fascia gialla, con una stretta nei weekend come avvenuto per Natale, è assai improbabile che avvenga già da sabato. Draghi infatti ha assicurato che ogni decisione sarà comunicata con largo anticipo per permettere a tutti di organizzarsi. L’ ipotesi sul tavolo è: il ritorno alle regole in vigore durante le festività natalizie, con le chiusure il sabato e la domenica. Si sta ancora decidendo se impedire gli spostamenti delle persone come avviene in fascia rossa, ad eccezione di quelli per lavoro, salute e urgenza. Insomma: week-end segnati da un vero e proprio lockdown. Nel fine settimana, anche in fascia gialla, l’idea è quelle di chiudere tutto il giorno i bar e i ristoranti, consentendo soltanto l’asporto (fino alle 18 ) e la consegna a domicilio sempre. Si allontana, dunque, la possibilità (prevista dal Decreto) di riaprire cinema e teatri dal 27 marzo prossimo. A meno che non venga effettuata una modifica alle regole già definite. Un vero e proprio lockdown scatterà, di certo, nelle zone rosse: qui saranno chiusi locali pubblici e negozi, vietati gli spostamenti e consentita l’attività motoria soltanto nelle adiacenze della propria abitazione.

 

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