Lecce, l’attacco si risveglia proprio sul più bello. Ora i gol che pesano

LECCE – Con la goleada di Reggio Emilia, l’attacco del Lecce è tornato a brillare. Per il Lecce il poker rifilato alla Reggiana ha il sapore di una nuova rinascita dopo un periodo non particolarmente brillante e la doppietta di Coda, il ritorno al gol di Stepinski e la super prestazione di Pettinari suonano come un campanello d’allarme per tutte le pretendenti alla promozione in Serie A: il Lecce è tornato.

Servivano come il pane i 3 punti non solo per rilanciarsi in classifica, ma soprattutto per ritrovare piena fiducia nei propri mezzi. Fiducia che passa dall’enorme qualità a disposizione di mister Eugenio Corini e di un attacco che finalmente è tornato a splendere. Con i quattro gol del “Mapei Stadium”, i giallorossi si sono confermati secondo miglior attacco del torneo con 48 gol, a una sola rete dalla capolista Empoli; Coda, dopo la tripletta nel girone d’andata, ha siglato la sua seconda doppietta stagionale, riprendendosi la vetta della speciale classifica marcatori con 14 reti e sette assist.

E poi il ritorno alla gioia dopo cinque turni e qualche panchina per Marius Stepinski che dal dischetto del rigore vuole riprendersi quanto lasciato per strada. Senza dimenticare Stefano Pettinari: un top player per la categoria, ma ancora inspiegabilmente a secco di reti in giallorosso. Ma se è vero che per un attaccante il gol è tutto, è altrettanto vero che il giudizio su una prestazione deve andare oltre alla marcatura perché l’ex Trapani domenica sera è stato tra i migliori in campo.

Insomma, buone notizie dal fronte offensivo per mister Corini che adesso spera che la macchina da guerra non si fermi più. Il campionato sta per entrare nella sua fase clou, quella decisiva, che per il Lecce è piena zeppa di scontri diretti dal peso specifico determinante. A partire già dalla gara di sabato contro il Chievo Verona, appena superato in classifica, alla quale seguiranno le sfide contro Venezia, Frosinone, Salernitana, Pisa e Spal.

Sei gare racchiuse in un mese che indirizzeranno il futuro giallorosso. La zona promozione diretta dista solo 4 punti, ma con questo attacco sembra ancora più vicina.

G. Serafino

 

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