Corini può resettare l’attacco. Venezia leader del girone di ritorno

Massimo Coda,32 anni, attaccante del Lecce (foto P.Pinto)
Ottica Salomi

LECCE – (t.d.g.) Adesso Corini può resettare l’attacco e far ripartire la giostra magari con la coppia formata da Coda e Stepinski. A Pescara e contro la Virtus Entella, rispettivamente penultima e ultima in classifica, gli attaccanti sono andati in bianco. Nonostante l’utilizzo di tutta la batteria offensiva. Soprattutto nell’ultima sfida contro l’Entella, Corini ha fatto ricorso a tutto il potenziale offensivo, ma la porta avversaria ha tenuto.

TANTI ATTACCANTI, ZERO GOL – Come sempre i segnali arriveranno dalle sedute di allenamento. Con tre partite ravvicinate in otto giorni era legittimo pensare di dare un po’ di riposo a qualche giocatore che poteva avere bisogno di rifiatare. Così in panchina è finito Coda, capocannoniere della formazione leccese con 12 gol. Dall’inizio Corini ha puntato su Pettinari e Rodriguez. La rete non è arrivata. Neanche quando l’allenatore giallorosso ha buttato in campo Coda, Stepinski e Yalcin. Ma il risultato non è cambiato.

LECCE SECONDO ATTACCO – Solo un grande affanno alla ricerca del gol perduto. Eppure quella leccese è la seconda squadra più prolifica del campionato 44 gol all’attivo. Meglio ha fatto solo l’Empoli che l’ha buttata dentro 48 volte.

Qualcosa, chiaramente, si è inceppato. Oltre alla bravura e alla giornata di grazia del portiere avversario. E a quella nerissima degli attaccanti giallorossi imprecisi sotto porta o superficiali. Bisognerà ritrovare la cattiveria necessaria, propria dell’attaccante di razza, e anche il guizzo personale. CORINI PUÒ RIMESCOLARE LE CARTE – Nel secondo tempo, contro l’Entella, i tiri nello specchio sono stati tre nonostante il largo dispiegamento di attaccanti. Il tiro di Rodriguez, il colpo di testa di Maggio e quello di Stepinski. Stop. E semaforo rosso. Corini è chiamato rigenerare un attacco considerato il più forte della Serie B. È il momento di non guadarsi allo specchio, ma di centrarlo. Dopo il passaggio a vuoto nelle ultime due partite, l’allenatore giallorosso può schierare chi ritiene più pronto e preparato. Non ci sono gol a favorire qualcuno nella scala di merito di cui  si tiene spesso conto.

VENEZIA LEADER DEL GIRONE DI RITORNO – Domenica si va a Reggio Emilia per affrontare la Reggiana alla quale, all’andata, furono rifilati 7 gol. Anche senza quelli la squadra leccese sarebbe sempre seconda dietro all’Empoli. I prossimi avversari dei giallorossi hanno raccolto nel girone di ritorno 10 punti. Al primo posto nella classifica del girone di ritorno c’è il Venezia con 17 punti, seguito dalla Reggina con 14, l’Empoli a 11. Poi sette squadre a 10 punti: Lecce, Vicenza, Monza, Cremonese, Chievo, Reggiana e Pisa. Con 9 punti Salernitana, Brescia e Cosenza. E via le altre. La Spal è terzultima con 5 punti.

 

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