Maggio illude il Lecce beffato da Busellato nel recupero

Ottica Salomi

PESCARA – Dopo due vittorie consecutive il Lecce, a Pescara, annusa i tre punti grazie al gol di Maggio al 38° ma nei minuti di recupero subisce il gol del pareggio da parte di Busellato in posizione molto dubbia.

Iniziano bene i salentini che mettono in difficoltà i delfini e potrebbero veramente sfatare il tabù dello stadio Adriatico in cui non vincono da 61 anni. Alla fine però masticano amaro e gettano al vento (per propri demeriti) una vittoria che avevano già in tasca.

Possiamo ben dire che sono due punti in meno sulla tabella di marcia per una promozione diretta ancora possibile nei numeri ma lontana negli atteggiamenti.

Si chiude così la 25^ giornata del campionato di serie B e non c‘è nemmeno il tempo per rimuginare perché martedì arriva al Via del Mare l’Entella e non ci sarà nulla di scontato. Mentre il Pescara dovrà visita al Cittadella. I punti in classifica sono 39 per i giallorossi, 19 per i delfini.

PRIMO TEMPO – Gianluca Grassadonia, allenatore del Pescara, senza Tabanelli, Rigoni, Sorensen, Riccardi e Ceter si schiera col 3-5-2 mandando in campo Fiorillo in porta; Guth, Drudi e Scognamiglio in difesa; Bellanova, Dessena, Busellato, Memushaj e Masciangelo in mezzo al campo; Capone e Odgaard in avanti.

Fedele al 4-3-1-2 Eugenio Corini, senza gli otto calciatori indisponibili (Adjapong, Calderoni, Dermaku, Listkowski, Monterisi, Nikolov, Pisacane e Vigorito), insiste sugli undici iniziali che hanno vinto le ultime due gare e quindi schiera: Gabriel in porta, Maggio e Gallo esterni, Lucioni e Meccariello al centro della difesa, centrocampo con Hjulmand in cabina di regia con Bjorkengren e Majer ai suoi lati; mentre Henderson va dietro le punte Coda e Rodriguez.

Mancosu e Tachtsidis cominciano dalla panca.

Arbitra il sig. Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina.

Parte bene il Lecce che si riversa subito in avanti forte di precise geometrie a centrocampo e buone verticalizzazioni. Il primo tiro in porta, seppur completamente sballato, è di Hjulmand al 4° minuto.

Al 15° timido tentativo del Pescara: Busellato va sul fondo e debolmente mette una palla in mezzo ma Gabriel non ha nessun problema.

Al 20° Hjulmand con una finta fa sedere lavversario e dai 18 metri calcia ma il tiro smorzato diventa facile preda di Fiorillo.

Al 26° primo giallo della gara per Masciangelo colpevole di una trattenuta su Maggio.

Al 28° se va Rodriguez, contatto con Scognamiglio e punizione dai 25 metri per il Lecce: calcia Henderson e Fiorillo para.

Al 33° Coda prende palla, buona giocata, la mette sul lato dellarea di rigore per Henderson che conclude in scivolata, palla di poco fuori.

Al 37° Rodriguez in area cerca il tiro, palla in angolo deviata da Guth.

Sugli sviluppi batti e ribatti, sponda di testa di Meccariello per Maggio che in acrobazia batte Fiorillo. Lecce in vantaggio. Primo gol in giallorosso per il difensore di Montecchio Maggiore.

Il primo tempo finisce così, dopo un minuto di recupero, con i salentini in vantaggio per uno a zero.

SECONDO TEMPO – Il Pescara rientra con Maistro al posto di Memushaj; nessun cambio invece per i salentini.

Il Lecce non ha fretta, gestisce e attende, il Pescara, ben messo in campo, si affanna per cercare di riprendere la gara ma i guanti di Gabriel sono puliti.

Al 58° secondo cambio per i padroni di casa: dentro Giannetti fuori Capone.

Al 60° brivido per il Lecce: Dessena la mette in mezzo e Maggio rischia lautogol ma la sfera termina in angolo. Sugli sviluppi libera Meccariello.

Al 65° Coda gioca un buon pallone lo cede a Henderson che chiude il triangolo, il bomber calcia in porta dal limite dellarea ma Fiorillo para a terra.

Al 66° tre cambi per il Lecce: fuori Majer, Coda, e Henderson dentro Mancosu, Pettinari e Maselli.

Al 69° miracolo di Gabriel che salva la porta su un gran tiro di Odgaard, sfera in corner; sugli sviluppi gli ospiti gestiscono la sfera. Il Pescara adesso ci crede.

Doppio cambio per Grassadonia al 75°: dentro Vokic e Machin fuori Dessena e Odgaard.

Al 76° Maistro conclude da fuori area ma sbaglia la mira.

Al minuto 81 giallo per Mancosu.

Doppio cambio nel Lecce all85°: dentro Paganini e Tachtsidis, fuori Rodriguez e Bjorkengren.

I padroni di casa si riversano in avanti, in modo confuso, il Lecce alza le barricate, serra i ranghi ma respinge gli attacchi che comunque sono disordinati.

Al minuto 89° Maistro serve Giannetti, Meccariello devia di testa in angolo; libera il Lecce, esce Maselli che poi commette fallo su Machin.

La lavagnetta segnala 4 minuti di recupero.

Vokic batte la punizione dai 25 metri la tocca per Machin che la mette dentro per Busellato che pareggia i conti ma la sua posizione sembra molto dubbia.

E termina così: 1 a 1.

Il Lecce spreca due punti che potrebbero veramente pesare tanto sullautonomia dellintero torneo. Al Pescara il merito di averci creduto e chi combatte riesce a raggiungere i propri obiettivi.

IL TABELLINO

PESCARA-LECCE 1-1

PESCARA (3-5-2): Fiorillo ©; Guth, Drudi, Scognamiglio; Bellanova, Dessena (75° Machin), Busellato, Memushaj (46° Maistro), Masciangelo; Capone (58° Giannetti), Odgaard (75° Vokic). A disposizione: Alastra, Radelli, Balzano, Bocchetti, Nzita, Omeonga, Fernandes, Valdifiori, Galano. Allenatore: G. Grassadonia

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni ©, Meccariello, Gallo; Bjorkengren (85° Tachtsidis), Hjulmand, Majer (66° Mancosu); Henderson (66° Maselli); Coda (66° Pettinari), Rodriguez (85° Paganini). A disposizione: Bleve, Yalcin, Stepinski , Zuta, Borbei, Felici. Allenatore: E. Corini

ARBITRO: sig. Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina

ASSISTENTI: sig. Robert Avalos della sezione di Legnano e sig. Marco Scatragli della sezione di Arezzo; quarto uomo sig. Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia.

MARCATORI: 38° Maggio (L), 90° + 1 Busellato (P)

AMMONITI: 26° Masciangelo (P), 81° Mancosu (L)

 

M.Cassone

 

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