Le Ferrovie Italiane confermano l’alta velocità sino a Bari

LECCE – Annunciato come se fosse un traguardo importante, di fatto è soltanto un contentino, non prevedendo l’alta velocità sino al Salento. Dopo la mobilitazione bipartisan tra partiti politici, istituzioni e parti sociali qualcuno – forse rimproverato per aver aderito all’iniziativa voluta dal consigliere regionale Pagliaro – parlò solo successivamente di una manifestazione inutile, per la consapevolezza che i super treni fossero già previsti, anche sino a Lecce.

A smentire, purtroppo, il vice presidente del Consiglio regionale, Casili, ed il deputato, sempre cinque stelle, De Lorenzis, l’e-mail inoltrata direttamente da Trenitalia.

Nella comunicazione in questione Ferrovie dello Stato spiega che “Con il completamento della velocizzazione della linea Adriatica, si potrà viaggiare a 200 km/h da Lecce a Foggia e proseguire sulla nuova linea ad Alta velocità Bari-Napoli verso Roma….”. Tradotto: sino a Lecce vi sarannno treni normali che viaggeranno ad un terzo della velocità rispetto ai freccia dell’alta velocità, ma che potranno congiungersi per la tratta sino a Roma con il primo tratto della vera alta velocità.

Il tutto come se fosse normale, ma non è finita qui. Sì, perché l’ipotesi Bari-Napoli-Roma a più di 300 chilometri orari è prospettata tra circa 700 giorni così come confermano sempre le stesse Ferrovie dello Stato, annunciando le super frecce ma non per il Salento. L’Alta velocità si estenderà al sud accorciando l’Italia – si legge nella nota diramata da Ferrovie Italiane – Già tra un paio di anni si potrà percorrere Bari-Napoli in poco più di due ore”.

Dunque ci vorranno poco più di due ore per collegare in treno la Puglia con la Campania, ma non la stazione di Lecce. Parola di Trenitalia. Il tutto mentre da Roma al nord del Paese questo servizio è pressoché garantito già da un po’ di anni.

 

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