Concessioni demaniali, il Cds conferma obbligo di rispettare norme Ue

PORTO CESAREO – Il Consiglio di Stato torna ad occuparsi delle concessioni demaniali, confermando obbligatoriamente il rispetto delle norme comunitarie. Questa volta, la sentenza riguarda la richiesta di concessione demaniale marittima ad uso turistico ricreativo di un imprenditore salentino, e del relativo rifiuto da parte del Comune di Porto Cesareo. I giudici di Palazzo Spada, confermando la decisione di primo grado, hanno rigettato il ricorso d’appello di un imprenditore. La decisione del Consiglio di Stato, evidenzia la necessità di istituire gare pubbliche, anche nel settore dei beni del demanio marittimo, come previsto dalla legge regionale pugliese in materia, dai principi delle direttive comunitarie e dalle sentenze della Corte di Giustizia. “Il principio affermato dai Giudici di Palazzo Spada – ha commentato l’Avv. Del Comune di Porto Cesareo, Antonio Quinto – assume una particolare valenza, perché evidenzia l’applicabilità delle direttive europee in materia di concorrenza, sia al rilascio delle nuove concessioni sia alle proroghe delle concessioni in essere, dichiarando espressamente che tutte le norme nazionali o regionali di segno contrario sono affette da invalidità” .

 

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