Operazione Tornado, inflitte condanne per oltre due secoli

MAGLIE – Culmina in 26 condanne e cinque assoluzioni il processo con rito abbreviato nato dall’operazione “Tornado”, che sgominò il sodalizio che vedeva a capo Giuseppe Amato, 63enne di Scorrano, detto padreterno, il figlio Francesco Amato, 28enne, con il coinvolgimento di altri trenta uomini di Maglie e dintorni. Ai due, il giudice Edoardo D’Ambrosio ha inflitto le pene più pesanti. Più nel dettaglio Giuseppe Amato sconterà 18 anni di reclusione, mentre il figlio 20 anni. Quanto agli altri soggetti coinvolti nell’inchiesta – accusati a vario titolo di traffico e spaccio di stupefacenti, detenzione abusiva di armi, associazione mafiosa, ricettazione ed estorsione – il verdetto oscilla da un minimo di 3 anni di reclusione ad un massimo di 18 anni. È attesa per il prossimo 17 Maggio la sentenza definitiva per Guido Nicola Stefanelli, ex sindaco di Scorrano, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

 

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